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Euro, il default della Grecia: la riunione dei super banchieri di Goldman Sachs e lo scenario per l'Italia

Euro, il default della Grecia: la riunione dei super banchieri di Goldman Sachs e lo scenario per l'Italia

Una conferenza tra investitori, gestori di fondi e banchieri, targata Goldman Sachs: a Londra, la scorsa settimana, è stata emessa la sentenza sulla crisi dell'Eurozona e il default della Grecia. Secondo il 90% dei presenti, riporta Federico Fubini sul Corriere della Sera, Atene non uscirà dall'euro. Eppure, per il 70% degli stessi presenti, il governo di Tsipras non sarà capace di ripagare i suoi creditori. Quindi sarà default, ma la Grecia resterà nella moneta unica. Paese salvo, greci no. E tanti europei rimarranno fregati, italiani in testa. Già, l'Italia. I clienti della prestigiosa banca d'affari sono certi che non ci sarà un nuovo contagio sul debito, come invece avvenne nella tremenda estate del 2011, quella dello spread. Con la temuta stretta sul credito da parte di Fmi, Bce e Stati europei, Atene sarà costretta a battere una propria moneta per non lasciare senza contanti i propri cittadini e poter pagare loro pensioni e stipendi. A quel punto sarà comunque caos, con scenari inquietanti come caduta di Tsipras, governo di unità nazionale e inevitabile nuovo patto con la ex Troika

Cosa rischia l'Italia - Il guaio, suggerisce Fubini, è che quanto sta accadendo oggi in Grecia potrebbe accadere in qualche modo anche in Italia, se le cose dovessero andare male. E potremmo ritrovarsi isolati proprio come lo è oggi la Grecia, dove gli investitori stranieri (in testa le banche degli altri paesi) hanno progressivamente ridotto la propria esposizione creditizia. Tradotto: non hanno più molti soldi da perdere in caso di default greco. E lo stesso, appunto, potrebbe succedere anche qui. In molti però pensano che in caso di crac la Bce di Mario Draghi sarebbe prontissima a intervenire con un'azione "a paracadute" (come lo è stato il quantitative easing), che potrebbe giocare proprio all'Italia in prima battuta: Francoforte acquisterebbe altri titoli di Stato, con tassi d'interesse in picchiata ed euro svalutato (il che favorirebbe l'export, di cui l'Italia vive). Sul tavolo resta comunque una esposizione bancaria verso Atene, da parte degli istituti nazionali, di oltre 100 miliardi. Soldi che saranno gli Stati europei a dover ripianare. Con un costo, per l'Italia, di 15 miliardi di euro. Senza calcolare le ricadute politiche per la moneta unica, che di fatto non sarebbe più tale.

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Commenti all'articolo

  • cane sciolto

    15 Giugno 2015 - 23:11

    A me sembra una bella tarantella, puzza di bruciaticcio, la Grecia detto dall'UE deve rientrare, deve fare, deve, deve e ancora deve, ma a mio parere i piani dell'UE per far fallire la Grecia, l'Italia, Portogallo, Spagna, ,non gli e ancora riuscito forse grazie alla Greca che fa gola agli USA e i Ministri dopo recatasi da Putin le cose sono cambiate e Germania e company hanno mani legate da USA.

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  • allianz

    15 Giugno 2015 - 13:01

    sono 6 anni che la grecia deve fallire....E ad oggi risulta essere ancora in piedi.Comè questa storia?

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  • babbone

    13 Giugno 2015 - 16:04

    Quando tuona da qualche parte piove, bisogna premunirsi con l'ombrello, l'ombrello è quella cosa che ti ripara per non farti bagnare. Usciamo immediatamente da questa Europa che guarda solamente alle banche ed affossa i popoli.

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    • nick2

      14 Giugno 2015 - 12:12

      Sì, baravo! E gettiamoci nelle mani di Putin, che tanto tiene al benessere del suo popolo! Robe da matti!

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  • selenikos

    13 Giugno 2015 - 14:02

    allora, Libero è informato sulla riunione segreta dei banchieri.........Buffoncelli....

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