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Mini-sanatoria

Fisco, le frodi: soglie più alte per omessi versamenti Iva e dichiarazioni infedeli

Fisco, le frodi: soglie più alte per omessi versamenti Iva e dichiarazioni infedeli

Vi ricordate la cosiddetta norma "salva-Berlusconi"? Il codicillo inserito nel decreto con cui il governo, lo scorso dicembre, avrebbe voluto rivedere le sanzioni penali in ambito fiscale, e che prevedeva una soglia di non punibilità se l'imposta evasa non superava il 3% dell'imponibile dichiarato? Bene, quella norma "salva-Berlusconi", ora, stando a quanto scrive Il Sole 24 Ore, è stata definitivamente archiviata. Adesso, però, torna di stringente attualità il tema delle sanzioni penali, così come previsto dalla delega fiscale. E le novità sarebbero parecchie.

Soglie di non punibilità - Come detto, sparisce la norma del 3%, che operava indistintamente su tutti i tipi di reati. Nella messa a punto del nuovo decreto, però, resterebbero delle soglie di non punibilità, che però riguarderebbero soltanto reati fiscali minori. Una sorta di "mini-sanatoria", dunque, per reati quali la dichiarazione infedele o l'omesso versamento Iva. Lo scorso dicembre erano stato previste soglie di non punibilità elevate dagli attuali 50mila fino a 150mila euro. Ora, secondo Il Sole, si punterebbe ad aumentare ulteriormente le soglie, così come quella inizialmente indicata per la depenalizzazione dell'emissione di false fatture sotto i mille euro.

Principio di proporzionalità - Il decreto si completerebbe con la revisione del sistema sanzionatorio per le violazioni amministrative. Semplice il principio: misurare le sanzioni su un principio di proporzionalità. E così, tra le misure allo studio, sia per le violazioni relative alla dichiarazione delle imposte sui redditi e dell'Irap, sia per quelle delle dichiarazioni Iva o dei sostituti d'imposta, ritorna il concetto della soglia sotto alla quale la sanzione viene ridotta di una determinata percentuale. In questo senso si inquadra la misura secondo cui, se nella dichiarazione è indicato un reddito imponibile inferiore a quello accertato (o un'imposta inferiore a quella dovuta o un credito superiore a quello spettante), la sanzione amministrativa sarà ridotta di una specifica percentuale (per ipotesi, il 20%) quando il minore credito o la maggiore imposta sono complessivamente inferiori al 3% dell'imposta o del reddito dichiarato (e comunque, complessivamente, inferiori a 30mila euro).

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Commenti all'articolo

  • mapagolio

    17 Giugno 2015 - 15:03

    le sinistre no quelli non usufruiscono,popolino gnucco.

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  • tristano.libero

    17 Giugno 2015 - 11:11

    Di sicuro ne usufruirà Mediaset e tutte le Aziende del pregiudicato, come ha sempre fatto in tutti i condoni tombali fatti da lui stesso per le sue Aziende

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    • karlettogd

      17 Giugno 2015 - 21:09

      Pregiudicato lo sarai tu. Tristano

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