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La vendetta di Putin

Sanzioni alla Russia, l'Italia perderà 215mila posti di lavoro e 11 miliardi. Due milioni di disoccupati in tutta Europa

Sanzioni alla Russia, l'Italia perderà 215mila posti di lavoro e 11 miliardi. Due milioni di disoccupati in tutta Europa

Mercoledì 17 giugno gli ambasciatori dell’Unione europea avevano deciso di prorogare le sanzioni alla Russia di altri sei mesi, con scadenza prevista per gennaio 2016. E tutto questo nonostante molti esperti ed economisti si siano più volte espressi circa i danni che queste sanzioni stanno causando ai bilanci degli Stati membri. E ora, a conferma di tutto ciò, sono arrivati i numeri ufficiali: in tutta Europa sono a rischio 2 milioni di posti di lavoro e circa 100 miliardi di euro, mentre per l’Italia il calo di occupazione sarà di 215mila unità, con una perdita di 11 miliardi e 815mila euro dovuti al crollo dell’export. A rivelarlo è uno studio condotto per il Leading European Newspaper Alliance, di cui fa parte anche La Repubblica, dall’Istituto austriaco per la ricerca economica (Wifo).

Foschi scenari - Oliver Fritz, uno dei tre estensori della ricerca, ha spiegato che “il calo delle esportazioni dai Paesi Ue che avevamo ipotizzato è ormai realtà. E le sanzioni alla Russia e la risposta di Mosca hanno un ruolo decisivo. Se la situazione non dovesse mutare radicalmente, è prevedibile che le nostre ipotesi più fosche diventino realtà". E queste stime partono dal breve periodo: secondo il Wifo già nel primo trimestre di quest’anno solo in Italia spariranno 80mila posti di lavoro e 4 miliardi e 140 milioni di euro. Nel medio termine invece si perderanno più di 200mila occupati, con un calo della produttività dello 0,9%. Peggio di noi starebbe solo la Germania, che però ha una economia decisamente più stabile della nostra e sarebbe preparata ad affrontare la botta.

Differenze di vedute – E meno male che la Commissione europea, basandosi su dati Eurostat, aveva sostenuto che il divieto di esportazione riguardava solo l’export di armamenti e pochi prodotti e beni di consumo. Di conseguenza l’impatto sarebbe stato "modesto e gestibile". Peccato che la risposta del Cremlino non si è fatta attendere. Ad agosto dello scorso anno, infatti, Putin ha proibito l’importazione dall’Europa di molti prodotti agricoli e alimentari, come frutta, verdura, formaggio, latte e carne. E questo ha prodotto un crollo immediato nel settore, già in forte crisi: Paesi come Italia, Olanda e Spagna rischiano di perdere 265mila posti di lavoro.

Sanzioni ad personam – Oltre al blocco dell’export la seconda mossa della Ue è stata quella di colpire i singoli cittadini russi, i cosiddetti “oligarchi”: politici, manager e membri dell’entourage di Putin. Insieriti in una apposita “lista nera”, gli è stato vietato l’ingresso nell’Unione e le loro proprietà sul suolo europeo sono state congelate. Almeno in teoria. Poiché "le sanzioni vengono applicate negli stati membri" Paesi come Spagna, Malta, Finlandia, Croazia, Slovenia, Slovacchia, Ungheria e Lituania non le hanno mai messe in pratica. Stranamente lo Stato che si è rivelato più efficace è l’Italia, soprattutto verso il miliardario Arkadi Rotenberg: gli sono stati sequestrati appartamenti, ville e un hotel a Roma per un valore complessivo di 30 milioni di euro.

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Commenti all'articolo

  • scristo

    21 Giugno 2015 - 16:04

    Salvo, 21\6,il nostro paese non deve seguire quello che dice questa Europa, avete visto con gli immigrati ed allora fate come loro aprite alla Russia le porte del commercio perché in questo modo vogliono che l'Italia sia la seconda cenerentola, dove si lavora di meno per essere sottoposti alla GER , fra, ing.

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  • allianz

    21 Giugno 2015 - 14:02

    L'italia sa come fare per prenderlo in quel posto.Siamo abilissimi.Venditore di pentole o meno.Politici pagliacci,ciabattanti.

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  • encol

    21 Giugno 2015 - 09:09

    Questo è il miglior risultato del governo dei CRETINI.

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  • allianz

    20 Giugno 2015 - 18:06

    Ma il venditore di pentole sbragate non aveva esaltato il suo Job act come un decreto che faceva sparire la disoccupazione?Frottolaro,pagliacccio,scaramacai,vai a fan**c**lo.

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