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Rc auto, gas e luce: chi cambia perde

Rc auto, gas e luce: chi cambia perde

Il mercato libero costa caro in Italia. Le liberalizzazioni hanno spesso portato i consumatori a spendere di più anziché a risparmiare: bollette, assicurazioni e benzina sono infatti diventate più salate. Riporta il Giorno che dalla relazione annuale al Parlamento dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas emerge che le famiglie che sono passate al libero mercato e che nel 2014 sono aumentate (3,5 milioni di clienti hanno cambiato fornitore almeno una volta), non sempre hanno fatto la scelta giusta perché il mercato libero presenta prezzi medi più elevati, con un differenziale rilevante: +19% per la sola componente "materia prima energia".

Il presidente dell'Authority Guido Bortoni ha messo in guardia dalla rottamazione a data fissa del mercato tutelato per fare passare tutti gli italiani a quello libero. Il rischio infatti è che la ricchezza si sposti dai consumatori alle aziende. Secondo la Cgia di Mestre le liberalizzazioni sono costate ai consumatori quasi 110 miliardi, 286 all'anno per famiglia e 4.576 in totale in base all'avvio delle aperture dei mercati, dal 1994 per la Rc auto al 2003 per il gas al 2007 per la luce. I benefici della concorrenza si sono avvertiti solo per le telecomunicazioni e medicinali, con l'introduzione dei generici. La Rc Auto però è aumentata del 189,3%, i servizi bancari/assicurativi del 115,6, i trasporti aerei del 71,7%, i pedaggi autostradali del 69,9%, i biglietti dei treni del 58,3% e il gas del 43,2%, ben oltre quindi la media (più 33,1%) dell'inflazione.

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Commenti all'articolo

  • kidwiller

    25 Luglio 2015 - 16:04

    I veri risparmi saranno chiudendo tutte le agenzie tra cui quella dell'energia che fin dalla sua nascita non ha mai prodotto un riferimento normativo per una reale concorrenza del mercato. Oggi il semplice consumatore non riesce a decifrare la bolletta uno più esperto deve sudere sette camice per fare i conti di raffronto, ma poi arriva il conguaglio che ti frega quindi aboliamo le agenzie e ris

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  • Satanasso

    25 Giugno 2015 - 20:08

    State alla larga da ENI gas e luce e i suoi "conguagli"...sono peggio della N'drangheta !

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  • chimangio

    25 Giugno 2015 - 18:06

    La quota energia equivale ad una truffa organizzata, perché impossibile, per un comune mortale, arrivare a fare un confronto effettivo. Sarebbe evidentemente più semplice comunicare il prezzo per kw onnicomprensivo da moltiplicare per i kw consumati. L'unico modo vero di fare confronti. Capisco che finirebbe la pacchia dei gestori della distribuzione. Ma tant'è!

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  • chimangio

    25 Giugno 2015 - 18:06

    Che dire? Complimenti ai legislatori che continuano a sostenere di fare gli interessi dei cittadini! Forse per alcuni! I soliti amici degli amici. In Italia sembra che l'importante sia fare leggi, non importa come. Sul fatto, poi, di verificarne l'efficacia e l'applicazione non c'è mai nessuno e non si sa mai chi debba provvedere. Sempre più, poveri noi.

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