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Il fallimento di Atene

Lamberto Dini: "Il default greco? Euro e Italia reggeranno l' urto"

Lamberto Dini: "Il default greco? Euro e Italia reggeranno l' urto"

"Il governo greco ha tirato troppo la corda, ha esagerato nelle sue richieste. Indire un referendum e chiedere una moratoria delle rate del debito fino alla fine di luglio è una provocazione inaccettabile". Lamberto Dini, in una intervista al Giorno, parla del fallimento della trattativa Grecia-Eurogruppo, vuole rassicurare sulla tenuta dell'Eurozona. Ma cosa succederà domani? "Le banche greche resteranno chiuse", annuncia l'ex ministro, "sono state prosciugate e non hanno più soldi per i prelievi dei risparmiatori, dopo l'assalto alle casse di questi giorni. La rata di 1,6 miliardi di euro da pagare al Fondo Monetario scade il 30 giugno, Atene ha già annunciato che non pagherà. Quindi sarà dichiarata in default, la Bce non potrà più dare euro alle banche e si innescherà una reazione a catena, difficile da prevedere in tutti i suoi passaggi".

Cosa succederà in Grecia - Per quanto riguarda la Grecia, "l'orizzonte è incerto. E' un Paese estremamente debole, non ha industrie, vive sul turismo e sullo shipping, anche se è un settore in mano agli stranieri, che non pagano le tasse al governo di Atene. In più i greci vogliono continuare ad andare in pensione a 60 anni. L'economia ellenica pesa solo per il 2% sul Pil di Eurolandia, sono numeri che rendono gestibile un fallimento. Per il Paese vedo il peggio: il ritorno della dracma porterà a una svalutazione spaventosa, a un impoverimento generale, al blocco degli stipendi pubblici e delle pensioni. Mi auguro che tutto ciò possa essere ancora evitato".

Cosa succederà in Europa - Sulle conseguenze che il default greco avrà sull'Europa, Dini è ottimista: "Tecnicamente, il crac comporterebbe la mancata restituzione del debito estero della Grecia, che assomma a 322 miliardi di euro. L'80% è nei portafogli della Bce e del Fmi, ma 40 miliardi sono nelle pance di banche e gruppi assicurativi italiani. Gli investitori internazionali perderebbero ogni garanzia di riavere quei soldi, ci sarebbero sicuramente turbative sui mercati. Mi aspetto che banche e assicurazioni subiscano flessioni in Borsa, che nelle varie economie ci siano scossoni. Ma sono altrettanto sicuro che l'Europa reggerebbe l'urto, così come l'Italia. Chi rischierebbe di affondare nel Mediterraneo è la Grecia". 

Cosa farà Draghi - Mario Draghi e la Bce "darebbero ai Paesi la liquidità necessaria per respingere qualsiasi attacco speculativo. L' assalto sarebbe gestibile. Il vero vulnus di questa tragedia greca è politico. Sarebbe una sconfitta per tutti: per Angela Merkel, che ha fatto tutto il possibile per tenere la Grecia nell'euro, per il governo di Atene che rischia il suicidio, per i falchi come Schauble e per i partiti massimalisti che tuonano contro l'eurocrazia, per l'Euro stesso che perde un Paese membro, entrato nel club falsificando i bilanci pubblici".

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Commenti all'articolo

  • airbaltic

    28 Giugno 2015 - 18:06

    E Lui Dove era mentre succedeva tutto questo ?? Lo ricordo pres. Consiglio e ministro esteri di prodi e delle sinistre. Ora ci spiega pure.

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  • vittorioulisse

    28 Giugno 2015 - 18:06

    Non viene considerata o viene solo taciuta la speculazione finanziaria che si scatenerà, con il risultato di far saltare le Borse ed assicurare ricchi guadagni a chi saprà approfittare ..........

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  • filen

    filen

    28 Giugno 2015 - 15:03

    Caro dini stai sereno che alla Grecia ci penserà Putin visto che passerà di la col gas e la riempira di turisti danarosi mentre il nostro pinocchio fiorentino ha firmato per un altro anno l embargo alla Russia

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  • cosimo.pompadoro@fastwebnet.it

    cosimo.pompadoro

    28 Giugno 2015 - 14:02

    ma questo rospo non è ancora morto? almeno risparmiavamo tutti i soldi che ci frega con le sue tante pensioni.

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