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Le nuove norme

Fisco: pene più severe per l'affitto in nero

Fisco: pene più severe per l'affitto in nero

Sanzioni fino al 360% per chi non dichiara gli affitti tassati con la cedolare secca. E' una delle novità fiscali approvate con durante l'ultimo consiglio dei ministri che ha anche abolito l'odiosa tassa sulle tasse, cioè l'aggio sulle cartelle esattoriali. La stretta sugli affitti in nero - scrive Il Messaggero -  avrebbe un motivo ben preciso: trattandosi di un regime fiscale agevolato, l' evasione è considerata un comportamento particolarmente grave. "Del resto, come ha rilevato la Corte dei Conti nel suo ultimo rapporto sulla parificazione del bilancio dello Stato, la cedolare secca sugli affitti era previsto che portasse ad incassi per 3,9 miliardi di euro l' anno, mentre per ora il gettito è fermo a circa 1,7 miliardi, segno che il nero negli affitti è un comportamento ancora molto diffuso", scrive il quotidiano romano.

Punizioni - Per quanto riguarda le sanzioni penali: un sistema di sanzioni più ragionevole che corregge con la penna blu l’errore lieve come quello di sbagliare  rigo nella dichiarazione dei redditi. Nel decreto fiscale che rivede il sistema sanzionatorio penale e amministrativo trova spazio anche questo: non sarà più reato ai fini della soglia di punibilità imputare un costo o un ricavo a un anno sbagliato, come è stato rilevato in una briefing tecnico al Mef. Resta una sanzione fissa ma limitata a poche centinaia di euro. In generale nel decreto si è cercato di tenere conto dei comportamenti che, seppure illeciti, sono comunque privi di elementi fraudolenti e quindi meno gravi.

Pene severe - Sono invece rese più severe le sanzioni penali in caso di comportamenti fraudolenti.Per quanto attiene la frode fiscale viene dettagliata la tipologia delle condotte fraudolente che si hanno quando o se si mettono in atto operazioni simulate oggettivamente o soggettivamente o artifizi per ostacolare l’attività di accertamento; o se il contribuente si avvale di documenti falsi, fatture false o altri mezzi fraudolenti.

Frode fiscale - Per la  frode fiscale la pena rimane quella attualmente prevista del carcere fino a sei mesi. Resta la norma oggi in vigore secondo cui sotto i 30.000 euro di imposta evasa il contribuente non incorre nel reato di frode fiscale. Viene rivista la soglia di punibilità del reato in  riferimento all’ammontare dei ricavi non dichiarati, che deve essere superiore a 1,5 milioni di euro (anziché un milione). Si configura la  frode fiscale anche quando l’ammontare complessivo dei crediti e delle ritenute fittizie che vengono portate in diminuzione dell’imposta, è superiore al 5% dell’imposta complessiva, o comunque a 30.000 euro. Per la dichiarazione infedele la soglia di punibilità sale da 50.000  euro a 150.000 euro di imposta evasa. Il reato scatta anche quando l’imponibile evaso supera i 3 milioni di euro (prima il limite era di 2 milioni) o comunque il 10% del totale dei ricavi. In questo caso il reato è punito con il carcere fino a 3 anni. Per quanto attiene l’omesso versamento dell’Iva il decreto introduce la soglia di punibilità pari a 250.000 euro per ciascun periodo di imposta. Al di sotto di tale soglia si applicano le sanzioni
amministrative.

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Commenti all'articolo

  • silvano45

    08 Luglio 2015 - 23:11

    invece occupare le case non pagare affitto,affitto che comunque va dichiarato e su cui pagato o no vanno pagate le tasse sono tutte cosette a cui il legislatore non interessa del resto ormai per la sinistra odio e invidia per chi possiede anche solo uno straccio è una regola salvo poi loro viaggiare con filippina al seguito e portafoglio ben gonfio

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    • arnj

      15 Luglio 2015 - 11:11

      .....parole sante le tue......#governoladro

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  • zhoe248

    28 Giugno 2015 - 16:04

    Basta con la presa di mira delle case da parte di questo governo di comunistoidi . Distruggiamole tutte, poi vediamo a che s'attaccano, forse metteranno la tassa sulle macerie. Ma nulla di paradossale, peraltro , perchè mi pare sia già in vigore per i compagni terremotati dell'emilia romagna

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  • cartonito

    28 Giugno 2015 - 16:04

    i medici liberi professionisti perché quelli non li prendono mai? evadono quanto vogliono e nessuno le fa niente ,pure se li denunci non vengono toccati forze fanno parte della mafia pure loro?.

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