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Edward Luttwak: "Grecia, al referendum vince il sì. Altrimenti sono costretti ad andare a lavorare"

Edward Luttwak: "Grecia, al referendum vince il sì. Altrimenti sono costretti ad andare a lavorare"

Al solito senza peli sulla lingua, Edward Luttwak, intervistato da Affaritaliani.it, dice la sua sulla crisi greca. Si parte dal pronostico sul referendum di domenica: "Sicuramente vincono i sì". Secondo Luttwak "è ovvio. I greci non vogliono andare a lavorare e se vince il no devono andare a lavorare. Voteranno sì così possono continuare a sfruttare i fottuti europei e a prendere i sussidi". Insomma vince sicuramente il "sì", perché, ribadisce, "altrimenti i greci non prendono più i soldi tedeschi, i soldi che arrivano da Francoforte e dalla Bce. Con il no, le banche greche restano senza fondi e i greci devono iniziare a lavorare".

"Fallimento totale" - Anche sulle responsabilità di questa crisi, Luttwak ha poche incertezze: "I greci hanno truffato i conti per entrare nell'euro". E ancora: "Questa crisi ha dimostrato la totale inutilità e non esistenza delle istituzioni europee. Non hanno funzionato per niente. Questo continuo e infinito negoziato dimostra il fallimento totale dell'Ue, è come se un paziente arriva al pronto soccorso e i medici litigano fra di loro". E se il concetto non fosse ancora chiaro, il politologo ribadisce: "Le istituzioni europee sono inutili. Non hanno gestito la cirsi ucraina e non hanno preso nessuna decisione sulla Grecia".

Contro mr bazooka - Ne ha per tutti, anche per mister Bce: "Il sorridente Mario Draghi - riprende l'intemerata - ha gestito il sistema così bene che l'Italia ha la crescita zero da quando è entrata nell'euro, con la Grecia e altri paesi in una crisi gravissima". Colpa di Draghi, dunque? "La priorità della Federal Reserve americana - riprende - è la disoccupazione giovanile. Quella della banca cenntrale giapponese è la produzione industriale. La Bce invece si preoccupa dell'inflazione in un periodo di deflazione. Praticamente Draghi usa il riscaldamento in estate e il climatizzatore in inverno".

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Commenti all'articolo

  • mimi25

    06 Luglio 2015 - 07:07

    Quando ero un bimbo e facevo degli sbagli i miei genitori mi punivano, molto spesso essendo al quanto vivace, mi toglievano momentaneamente fino a quando non imparavo a comportarmi bene quelle cose a cui io tenevo molto. Quelle lezioni mi servivano affinché correggessi i miei difetti. Non ricevevo baci ma rimproveri e privazioni. Le Banche vanno fatti fallire se male gestite. Vedi l'Irlanda.

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  • Ben Frank

    Ben Frank

    04 Luglio 2015 - 18:06

    Dite a quest'altro cretino di Luttwak, che i soldi non arrivano dalle banche tedesche, ma dalle tasche dei contribuenti europei, e che dalla Germania ne arriva solo il 24%. Questi soldi non vanno però ai greci, singoli o stato, ma alle banche, nel 60% dei casi tedesche. Le banche, specialmente le tedesche non danno: prendono!!! Queste cose Luttwak le sa, ma lui deve mentire per favorire le banche

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  • brunom

    04 Luglio 2015 - 09:09

    Gli aiuti servono a superare la crisi come possono pure togliere l'incentivo a rimboccarsi le maniche. Luttwark ha ragione a dire che i greci non vogliono lavorare, e i nostri meridionali ne sono la fotocopia.

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  • mapagolio

    04 Luglio 2015 - 08:08

    Siamo sempre stati un popolo credulone,i greci hanno fatto manbassa di privilegi indebitandosi mostruosamente.Adesso i nodi sono arrivati al pettine.Auguri,e prepariamoci anche noi italiani che ci beviamo tutte le balle che ci raccontano i nostri politici destra e sinistra,personaggetti come dice crozza,ci hanno venduti,e noi continuiamo imperterriti a votarli.sveglia italia...........

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