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Alta tensione

Grecia, Piazza Affari giù ma non è crisi di panico. Tiene anche lo spread

Grecia, Piazza Affari giù ma non è crisi di panico. Tiene anche lo spread

Come previsto, passivi in Borsa e rialzo dello spread. Ma, per ora, non è crisi di panico. In apertura, Piazza Affari era arrivata a perdere quasi 3 punti percentuali, per poi limare fino al 3,50 per cento. Si tratta degli effetti della vittoria del "no" al referendum greco, che per l'unione monetaria apre scenari imprevisti e imprevedibili. Di pari passo, come detto, il rialzo del differenziale tra Btp-Bund, salito a 159 punti base, livelli che comunque si ipotizzava potessero essere ben peggiori. In precedenza, la prima reazione era arrivata dall'Asia, dove la Borsa di Tokyo ha chiuso in calo di 2,08 punti percentuali. L'apertura di Milano, per inciso, è in linea con quella degli altri listini continentali: Parigi cede l'1,7%, Francoforte l'1,5% e Parigi lo 0,9 per cento. Per ora, dunque, evitati gli scenari da "panic selling", ossia le vendite a catena che alcuni analisti finanziari avevano ipotizzato in caso di vittoria del no. Scende, infine, la quotazione dell'euro sul dollaro (leggi l'approfondimento).

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Commenti all'articolo

  • verbavolant

    06 Luglio 2015 - 18:06

    Non capiro' mai come ragionano gli investitori in Piazza Affari. Oggi ha perso quasi il doppio degli altri Paesi nonostante che le banche italiane siano le meno esposte verso la Grecia e, in ogni caso, l'Italia nonostante tutte le nostre magagne, è una delle poche Nazioni che ha sempre onorato i propri impegni fiscali internazionali.

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  • babbone

    06 Luglio 2015 - 11:11

    Per sicurezza meglio andare in banca, c/c obbligati da Monti, per ritirare quei pochi spiccioli rimasti.

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