Cerca

Terremoto ellenico

Grecia, Alexis Tsipras scricchiola: si dimette il viceministro Nadia Valavani prima del voto del Parlamento

Alexis Tsipras

Terremoto ellenico. La viceministra delle Finanze greco, Nadia Valavani, si è dimessa con una lettera inviata al premier, Alexis Tsipras. L'annuncio arriva giusto a poche ore dal voto decisivo del Parlamento di Atene sul draconiano pacchetto di misure di austerità concordato da Tsipras con l'Eurogruppo. Valavani, responsabile nel Ministero delle questioni fiscali e delle privatizzazioni, ha detto di non essere più in grado di partecipare al Consiglio dei Ministri: "È impossibile continuare a prendere parte al Governo", ha spiegato nella lettera, per poi aggiungere che le misure di austerità concordate con l'Europa conducono il Paese su una strada senza ritorno. Il piano è ora nelle mani delle commissioni e a breve passerà in Parlamento. A poche ore dal voto decisivo, dunque, il governo Tsipras scricchiola: subito dopo il voto, sono sempre più probabili le dimissioni del premier, abbandonato dal suo stesso partito (il primo, subito dopo il referendum, fu Yanis Varoufakis). L'ala più dura di Syriza, fiancheggiata da Alba Dorata, cerca di opporsi al piano imposto dall'Europa, che però dovrebbe raccogliere il consenso trasversale delle forze di opposizioni. Se il piano di salvataggio venisse respinto tornerebbe di prepotente attualità l'ipotesi Grexit.

Fmi: "Debito insostenibile" - In questo contesto arriva un nuovo altolà del Fondo Monetario internazionale, secondo il quale la situazione del debito greco è "insostenibile". Il Fmi, mettendosi di traverso alle politiche di austerità, chiede un nuovo - e massiccio - alleggerimento del debito per dare all'economia greca una possibilità di ripresa, rendendola con il tempo indipendente. Nei giorni scorsi erano emersi i dati di uno studio dell'Fmi, confezionato per i governi di Eurolandia lunedì sera, nel quale in buona sostanza si affermava che, secondo il Fondo, ad Atene serve un alleggerimento del debito più grande dei piani Ue. L'alleggerimento sarebbe necessario affinché l'Fmi possa partecipare a qualsiasi nuovo salvataggio greco: le regole del Fondo Monetario internazionale, infatti, impediscono all'ente presieduto da Christine Lagarde di fare prestiti a un Paese se il debito pubblico non è considerato sostenibile. Ed è questo, dunque, il caso della Grecia. Nel dettaglio, secondo il Fmi, l'alleggerimento implica che i creditori europei possano agire in due modi: il primo, tagliare il debito; il secondo, dare alla grecia un "periodo di grazia di 30 anni".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • boss1

    boss1

    15 Luglio 2015 - 18:06

    per me lo statista perfetto è colui che al proprio popolo elettore garantisce o perlomeno tutela il lavoro sanità istruzione infrastrutture casa e obbliga le banche a fare prima gli interessi della nazione e del popolo poi se ne avanza le speculazioni finanziarie. ma sono realista... nemmeno su plutone troveranno tale personaggio.

    Report

    Rispondi

  • GIORGIOPEIRE@GMAIL.COM

    GIORGIOPEIRE

    15 Luglio 2015 - 17:05

    La sola cosa . è mettere un annuncio se qualcuno vuole comprare la Grecia.

    Report

    Rispondi

  • dplucia

    15 Luglio 2015 - 17:05

    Hanno rubato, scialacquato, hanno avuto benefici: ora debbono pagare i debiti, se li pagheranno.

    Report

    Rispondi

    • boss1

      boss1

      15 Luglio 2015 - 18:06

      sarebbe più corretto scrivere hanno permesso di rubare ecc.ecc. sapendo benissimo che non avrebbero mai ripagato i debiti fatti o meglio imposti. se io ho un reddito (non utile netto) di 10 non posso indebitarmi per 1000+ interessi, io sono scemo ma lo è di più chi mi impresta i soldi sapendo che con il mio reddito non posso mai renderli.

      Report

      Rispondi

  • peppefreddi

    15 Luglio 2015 - 16:04

    Con queste mosse da dilattante, Tsipras sta alimentando la guerra civile nel suo Paese.

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog