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Vodafone, Tim, Wind e 3Italia: come cambiano i contratti ricaricabili

Vodafone, Tim, Wind e 3Italia: come cambiano i contratti ricaricabili

Telefonare, inviare sms e navigare su Internet con la stessa frequenza di prima ma pagando l' 8% in più. Nel corso del 2015, i tre principali operatori italiani hanno rivisto i meccanismi relativi alle offerte ricaricabili. Wind lo ha fatto a partire da marzo, Vodafone da giugno e Tim lo farà a partire dal prossimo 1 agosto. La novità consiste nel fatto che fino ad oggi gli utenti che avevano sottoscritto i pacchetti dovevano ricaricare ogni mese una certa cifra, mentre col nuovo sistema la scadenza del canone sarà fissata a 28 giorni. In buona sostanza, per ricevere lo stesso servizio di prima si verrà costretti ad onorare una bolletta in più: vale a dire 13 anziché 12. Con un aumento dei costi pari all' 8%. Wind e Vodafone hanno introdotto la novità solo per i nuovi contratti ricaribali, lasciando inalterati quelli in essere a marzo e a giugno, rispettivamente. Tim, invece, "ritoccherà" a giorni anche i contratti in essere, ossia quelli stipulati prima dell'1 agosto. 3 Italia, da parte sua, già applicava il sistema delle quattro settimane ai contratti ricaricabili. 

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Commenti all'articolo

  • GIORGIOPEIRE@GMAIL.COM

    GIORGIOPEIRE

    07 Agosto 2015 - 03:03

    Girate l frittata come volete, è sempre una truffa legalizzata.

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  • frabelli

    27 Luglio 2015 - 19:07

    Perché non siete chiare nello scrivere le cose? La semplicità nello spiegare non è poi difficile, tradotto: Il conteggio dei minuti, degli sms sarà settimanale e non più mensile. Già Tre applicava le sue tariffe in questo modo.

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    • fausta73

      28 Luglio 2015 - 07:07

      Non è esatto: i minuti e gli sms si contano nei 28 giorni. Poi se tu hai un piano diverso è un' altra storia.

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