Cerca

Fisco e promesse

Matteo Renzi: "Giù le tasse sul profitto al 24%, meno della Spagna"

Matteo Renzi: "Giù le tasse sul profitto al 24%, meno della Spagna"

Fare meglio di Germania, Francia e Spagna. Questo è l'obiettivo annunciato oggi dal premier Matteo Renzi nel suo intervento alla conferenza degli ambasciatori alla Farnesina, riferendosi alla previsione della pressione fiscale per i prossimi anni. "Oggi il combinato Ires-Irap porta l'imposta sul profitto più o meno al 31,4% in Italia, la Germania è al 30, la Francia è più o meno là, la Spagna è al 25: noi vogliamo andare un gradino sotto la Spagna, l'obiettivo è il 24 per cento", dice Renzi.

Le cifre - L'argomento era stato anticipato qualche giorno fa all'assemblea del Pd all'Expo di Milano, dove il premier si era focalizzato piuttosto sull'eliminazione delle imposte sulla prima casa. Renzi preannuncia una riduzione della pressione del fisco sulle tasche degli italiani di 50 miliardi di euro in cinque anni. Come ottenere questo risultato? Secondo Renzi a suon di 80 euro per i redditi più bassi (riforma che varrebbe nel complesso 10 miliardi l'anno) e di abolizione della componente lavoro dall'Irap. E ci sono anche le new entry dei giorni scorsi, l'abolizione nel 2016 di Tasi e Imu (circa 5 miliardi), nuovi investimenti previsti per i prossimi anni, nel 2017 la riduzione del costo per le imprese del combinato Ires e Irap e nel 2018 interventi sulle pensioni. La ricetta della felicità firmata Renzi.

Riforma costituzionale - Un'altra novità annunciata da Renzi: il traguardo della riforma costituzionale verrà tagliato con esultanza entro il 15 ottobre di quest'anno, con l'approvazione del Senato; e poi appuntamento o a giugno o a ottobre del 2016 per il referendum confermativo che, afferma Renzi, "concluderà il percorso delle riforme della pubblica amministrazione, fisco, giustizia, diritti". Adesso è tempo di pedalare, 50 miliardi non sono mica facili da raggiungere.

Giulia Virzì

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • francesco assumma

    29 Luglio 2015 - 10:10

    L'unica cosa che Renzi abbasserà sono i pantaloni quando va a cac....... se non se la trattiene perché neanche quella vuole perdere. Quando finirà a doverci subire tutti questi proclami da questo sbruffone che sta risultando essere il peggiore " premier non eletto " nell'aumentare le tasse ai cittadini.

    Report

    Rispondi

  • Bolinastretta

    29 Luglio 2015 - 09:09

    nel discorsino del pentolaro di mastrottiana memoria, ci mancava solo un e: "PIU' PILU PE' TUTTI!!!" e il nostro Cetto Laqualunque da Rignano sull'Arno ci avrebbe anche fatto ridere!!! invece continuiamo a versare lacrime e sangue!!

    Report

    Rispondi

  • encol

    29 Luglio 2015 - 09:09

    E' incredibile quanta gente onesta si lasci prendere per il cu... da questo autentico SALAME.

    Report

    Rispondi

  • TOMMA

    28 Luglio 2015 - 22:10

    Qualcuno ricordi al bugiardo pittibimbo che -grazie a loro- le nostre imprese se ne vanno, sono acquistate da stranieri e/o falliscono.

    Report

    Rispondi

    • bruno osti

      29 Luglio 2015 - 10:10

      a parte il fatto che le aziende hanno cominciato ad andarsene già dal 2001 e anche quando c'era Burlesque, le doveva acquistare pittibimbo, per non lasciarle agli stranieri? che, se hanno comperato, lo hanno fatto perché quelle aziende andavano bene: mica spendono per dei buchi senza fondo!

      Report

      Rispondi

      • Bolinastretta

        29 Luglio 2015 - 10:10

        Non é che per caso ti sovvenga che gli imprenditori vendano a stranieri dove le tasse sono alla metà, perchè stremati dalle tasse Italiane non c'è la fanno più??? o mai sentito parlare di acquisizioni per ristrutturazione aziendale, e cioè porto la sede (FIAT) fiscale in Olanda dove mi costa molto meno la tassazione ??? evidentemente da buon statale NO!!!

        Report

        Rispondi

        • bruno osti

          29 Luglio 2015 - 15:03

          gli imprenditori vendono e dell'azienda non se ne interessano più: chi pagherà poi le tasse saranno i nuovi compratori, in un paese dove, forse pagano di meno o, forse, pagano di più. Quali sarebbero le tasse aggiunte da Renzi, per le quali gli imprenditori sono spinti a vendere? a me risulta una riduzione sull'IRAP, sull'elettricità e sui contributi per nuove assunzioni

          Report

          Rispondi

Mostra più commenti

blog