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Legge di Stabilità, arriva il Superfisco: controlli su tutti i conti correnti degli italiani

Legge di Stabilità, arriva il Superfisco: controlli su tutti i conti correnti degli italiani

La celeberrima Legge si stabilità del 2015 ha creato un Superfisco. Un Fisco che mille e mille occhi, che scrutano tutto quello che gli italiani fanno o anche solo pensano di fare con i loro soldi. Già dal 30 giugno di quest'anno infatti l'Agenzia delle entrate può controllare tutte le azioni dei conti correnti degli italiani: saldi, movimenti vari e giacenza media. Le banche e gli operatori finanziari (Poste italiane e società di gestione del risparmio) hanno già provveduto a inviare informazioni sulle annualità dei singoli correntisti fra il 2011 e il 2014.

Isee - Niente si salva. Sotto lo sguardo attento del fisco passano versamenti, prelievi, rapporti fiduciari, certificati di deposito, buoni fruttiferi, carte di credito e di debito, numero degli accessi alle cassette di sicurezza, vendita e acquisto di metalli preziosi. È entrato in vigore anche un altro espediente per stanare gli evasori, in particolare quelli che svuotano il proprio conto corrente l'ultimo dell'anno per riempirlo nuovamente il giorno dopo, ad anno nuovo iniziato, riuscendo così a presentare un valore Isee più basso di quello reale. Adesso infatti il calcolo di quanto un italiano ha nel proprio conto corrente viene fanno durante l'annualità, in tempo reale si potrebbe dire, perché le informazioni fornite dalle banche finiscono dritte dritte all'Inps. Questo tipo di controllo è in vigore dal gennaio di quest'anno, e qualche risultato (non clamoroso) inizia a vedersi: uno studio della Cisl sui dati trimestrali del nuovo Isee ha mostrato che la componente patrimoniale (depositi e investimenti finanziari) è passata dal 13,6% al 20,5%; un po' di sommerso ha cominciato a emergere, le dichiarazioni Isee sono un po' più sincere.

Confronto - Questo nuovo super strumento di controllo dell'Agenzia delle entrate è quanto di più democratico possa esserci. Perché? Perché osserva tutti, ma proprio tutti. Mentre prima i controlli sui conti correnti venivano fatti in caso di vistose incoerenze fra Redditometro (misuratore differenze fra entrate e uscite) e quanto dichiarato al Fisco, adesso il Superfisco che osserva i conti correnti può indagare su azioni sospette a rischio evasione. Svuotamenti del conto, prelievi anomali e qualsiasi altra azione sospetta entra nella visuale a 360° della Superanagrafe. Ci si dimentica in sostanza della privacy dei cittadini. Benedetto Santacroce, avvocato tributarista, spiega: "Se prima lo scambio delle informazioni aveva lo scopo di selezionare singoli contribuenti che presentavano evidenti anomalie fiscali, adesso ci si concentrerà a elaborare i dati per masse, individuando e monitorando i comportamenti a rischio”. La logica sembra essere quella del prevenire è meglio che curare. Se servirà davvero a stanare i 160-185 miliardi di euro di sommerso, solo il tempo ce lo dirà. Intanto gli italiani si ritrovano a essere nient'altro che attori nel grande palcoscenico del Grande fratello fiscale italiano.

Giulia Virzì

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Commenti all'articolo

  • massimo1954

    15 Agosto 2015 - 17:05

    Chi non evade..non ha nulla da temere:può avere la Ferrari,barca ecc.Sono stufo di leggere di "nullatenenti" chi era sconosciuto al fisco che possedeva supercar,appartamenti ecc.Per me,possomo guardare nel mio c/c tutti i giorni.I movimenti e quello che detengo è consono alla mia attività.Se poi la pressione fiscale è insostenibile e i soldi incassati servono per cose inutili è un'altra questione

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  • filadelfo

    15 Agosto 2015 - 14:02

    Sì, ma dove stanno sti cinque consigli? Da un bel po' di tempo oltre a gareggiare con riviste specializzate in notizie/foto per guardoni, si trovano sempre più spesso titoli che non rispecchiano il contenuto degli articoli. Una sorta di schizzofrenia editoriale...

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  • roberto19

    roberto19

    01 Agosto 2015 - 16:04

    Tra poco - per la trasparenza - i c/c dovranno essere aperti direttamente presso gli uffici del fisco .... considerando che la privacy vale solo quando fa comodo ... a loro!

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  • romamaccio

    01 Agosto 2015 - 07:07

    Questa legge di stabilità è sempre esistita,solo che oggi è alla luce del sole! L apparato della publica amministrazione vedendo i rischi dei loro privileggi calare, s'inventano il SOMMERSO! Equesti sono i motivi d'inviare le cartelle esattoriale PAZZE.

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