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La novità

730 precompilato, ci saranno anche le spese mediche

Il 730 precompilato del 2016 farà un passo in più rispetto a quello di quest'anno che era di fatto una "sperimentazione". Il modello preparato dall'Agenzia delle Entrate conterrà anche i dati relativi alle spese sanitarie dei contribuenti. Le spese mediche e farmaceutiche sono voci che "pesano" sul calcolo delle detrazioni. Per ottenere lo sconto del fiscale non bisognerà più modificare il 730 e inserire gli importi degli scontrini rilasciati dalle farmacie e delle altre spese mediche. Ma sarà lo stesso "Sistema tessera sanitaria" a trasmettere all'Agenzia delle Entrate, dal primo marzo prossimo, le spese sanitarie sostenute e i rimborsi relativi alle prestazioni erogate parzialmente o non erogate affatto. Finiranno in queste informazioni anche le spese sostenute per il familiare a carico. Una decisione questa che ha fatto discutere molto in quanto i contribuenti se da un lato sono sollevati dal fatto di non dover collezionare tutti gli scontrini e conservarli al Fisco, dall'altro invece non amano essere monitorati dal Fisco. 


I consigli - Per evitare che le proprie spese mediche (tutte o solo alcune) finiscano automaticamente nel data base del fisco il contribuente può non comunicare il proprio codice fiscale in farmacia. Dal prossimo anno, poi, si potrà chiedere al medico o alla struttura sanitaria di riportare la propria contrarietà sulla ricevuta rilasciata. Dal 1° al 28 febbraio 2016 - informa il Sole 24 Ore - sarà possibile comunicare la volontà di non trasmettere i dati sanitari al fisco anche attraverso il sito internet dedicato al Sistema Tessera Sanitaria tramite la tessera o il pin Fisconline. Per le spese sostenute quest' anno, dal 1° ottobre 2015 al 31 gennaio 2016 si potrà comunicare l' opposizione anche via mail (l' indirizzo sarà pubblicato sul sito delle Entrate); via telefono (numero verde 848.800444 o 06.96668907); o presentandosi in uno degli uffici dell' Agenzia e consegnando il modello per l' opposizione all' utilizzo dei dati delle spese sanitarie. Chi non intende proteggere la propria privacy ma preferisce avere la comodità di un Fisco che fa tutto per lui, non deve fare alcuna comunicazione al Fisco. 

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Commenti all'articolo

  • romamaccio

    05 Agosto 2015 - 13:01

    Cosa mettete a fare un articolo quando censurate tutti gli articoli dei commentatori!

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  • romamaccio

    05 Agosto 2015 - 12:12

    avete censurato tutti i commenti che secondo me erano tutti coerenti con l'iniziativa del vostro articolo,complimenti!

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