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Il ddl concorrenza e le Rc auto: cosa cambia e le novità sugli sconti

Il ddl concorrenza e le Rc auto: cosa cambia e gli sconti

Quasi un automobilista su dieci in Italia circola con un'automobile priva di assicurazione. Un fenomeno molto diffuso, grave oltre che illegale. Ma d'ora in poi, per coloro che l'Rc auto ce l'hanno, cambiano alcune cose nel caso si abbia la disgrazia di fare un incidente con un veicolo non assicurato.

La legge - Infatti un emendamento del disegno di legge concorrenza approvato dalle commissioni Attività produttive e finanze della Camera, prevede che non sarà più necessaria la contestazione immediata per chi viola l'obbligo di assicurazione del veicolo per la responsabilità civile verso terzi. Il ddl modifica così il Codice della strada, prescrivendo che sarà sufficiente documentare il momento dell'incidente con appositi dispositivi o apparecchiature di rilevamento. In questo modo infatti il luogo, il tempo e soprattutto l'identificazione dei veicoli (le targhe) che sono testimoniati dalle fotografie scattate subito dopo l'incidente potranno essere confrontate con "quelli dell'elenco dei veicoli a motore che non risultano coperti dall'assicurazione per la responsabilità civile verso terzi". Basterà dunque la prova fotografica di telecamere o tutor, ma questi dovranno essere gestiti dalla polizia stradale. Non sarà necessaria la presenza degli agenti sul posto, ma in soldoni gli attrezzi devono essere quelli del mestiere. Questo perché la documentazione fotografica prodotta è un atto di accertamento nel caso che uno (o più di uno) dei veicoli coinvolti fosse sprovvisto di assicurazione.

Riduzioni - Sono anche altre le novità introdotte dal ddl concorrenza, come gli sconti sulla Rc auto per gli automobilisti che acconsentiranno a installare sul loro veicolo la scatola nera. La percentuale di risparmio non potrà però essere inferiore a quella determinata dall'Ivass. Le compagnie assicurative saranno inoltre obbligate a pubblicare sul loro sito internet l'entità degli sconti, e per quelle che non vorranno applicarle si prevedono sanzioni da 5 a 40mila euro. Ancora più sconti per gli automobilisti più bravi, quelli che non fanno incidenti. Il loro premio assicurativo sarà infatti allineato a quello medio delle regioni a più basso tasso di incidenti.

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Commenti all'articolo

  • marco53

    18 Agosto 2015 - 10:10

    Non c'è da fidarsi! Il Governo di sinistra, sempre amico e protettore dei loschi affari e delle lobbies, starà certamente pensando a come fregare i cittadini onesti e alleggerirne il portafoglio con qualche raggiro. In questo Paese non c'è più niente di sano e onesto. Tutto è in funzione dell'inganno e del furto.

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  • allianz

    07 Agosto 2015 - 12:12

    Temo che la fregatura sia dietro l'angolo.

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    • davidking

      07 Agosto 2015 - 13:01

      puo' anche dire "certa"......siamo in italia non in Norvegia !!

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