Cerca

Numeri e interpretazioni

Istat, il Pil cresce e la disoccupazione diminuisce. Renzi: "Le riforme servono". Squinzi: "Non è merito nostro"

Istat, il Pil cresce e la disoccupazione diminuisce. Renzi:

Cresce a sorpresa l'economia nel secondo trimestre e migliora il dato sulla disoccupazione a luglio: il Pil, secondo l'Istat, è aumentato dello 0,3% rispetto al trimestre precedente e dello 0,7% nei confronti del secondo trimestre del 2014, più della stima preliminare diffusa lo scorso 14 agosto che aveva rilevato una crescita congiunturale dello 0,2% e tendenziale dello 0,5%. Sul fronte lavoro, per l'Istituto di Statistica, la stima dei disoccupati è diminuita del 4,4% (-143mila) su base mensile a luglio e dopo la crescita degli ultimi due mesi, il tasso di disoccupazione è calato di 0,5 punti percentuali, arrivando al 12,0% ai minimi da luglio 2013. Nei dodici mesi la disoccupazione è diminuita del 6,6% (-217 mila persone in cerca di lavoro) e il tasso di disoccupazione di 0,9 punti.

Renzi esulta - "Cresce il Pil, crescono gli occupati, meno disoccupazione. Le riforme servono", è il commento via Twitter del premier Matteo Renzi, secondo cui "è fondamentale che ognuno di noi dia una mano perché l'Italia ricominci a crescere, cosa che negli ultimi anni purtroppo non ha fatto, sembrava che l'Italia avesse bucato una ruota o fosse caduta in una discesa. Gli altri paesi europei andavano più forte, non siamo ancora maglia rosa, ma siamo tornati nel gruppo grazie alle riforme che stiamo facendo. Io non mi accontento, voglio che l'Italia sia maglia rosa".

Squinzi: "Non è merito nostro" - Lo gela il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi, secondo cui la crescita del Pil nel
secondo trimestre dell'anno "non basta" e non è merito del Paese ma di fattori esterni. "Una crescita del Pil dello 0,3% - ha
detto, intervenendo all'inaugurazione della Fiera Micam - non basta. Non è merito nostro, ma è dovuta solo al dimezzamento
del prezzo del petrolio, al rafforzamento del dollaro e al quantitive easing della Bce. Non abbiamo fatto le pulizie interne - ha proseguito - abbiamo bisogno di fare le riforme per far ripartire il Paese come si merita". 

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • lorenvet

    01 Settembre 2015 - 16:04

    Il televenditore non perde occasione per vantare la pagliuzza ma dimentica di notare la classica trave.

    Report

    Rispondi

blog