Cerca

Economia

Piercarlo Padoan: "Taglieremo le tasse, l' Unione europea non può impedircelo"

Il ministro dell'Economia:

Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha un obiettivo: abbassare le tasse. E per farlo sembra che abbia anche tutti gli strumenti che gli servono ora che i dati di crescita dell’economia italiana, confermati dal Fondo Monetario Internazionale, sono migliori di quelli che si aspettava il Governo.

Gli ostacoli europei - Un problema però c'è, ed è l'Unione Europea. L'Ue pretende di imporre all'Italia quali tasse tagliare e quali no. Ma il ministro, secondo quanto dichiarato in un'intervista al Messaggero, a questo proposito dice: "Con la Commissione il confronto si basa sulla strategia, al di là dei numeri, e la strategia indicata nel Def è confermata: deficit ancora in calo, quindi debito in calo dal 2016". E per gli italiani ci sono notizie ancora migliori: dall'anno prossimo niente tasse sulla prima casa."Perché mai l'Ue dovrebbe dire no?", ha dichiarato sicuro Padoan. Si può tagliare la tassa sulla prima casa in questo momento proprio perché, secondo il ministro. "ora anche il settore delle costruzioni è in ripresa". 

Buone notizie - Cresce anche l'occupazione, altro dato che fa ben sperare l'economia italiana. "Evidentemente il combinato disposto tra riforma del lavoro e decontribuzione per i nuovi assunti ha cominciato a fare effetto", ha ribadito Padoan. E, se davvero le tasse scenderanno, la ripresa sarà possibile. L'Italia del resto ha un deficit sotto al 3% ed è una delle poche nell'eurozona che può vantare questo risultato.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • allianz

    09 Settembre 2015 - 08:08

    A cavar patate nel campo pure lui.Almeno non racconta minkiate.

    Report

    Rispondi

  • encol

    08 Settembre 2015 - 07:07

    Sig. Padoan queste scemenze le lasci al bullo. Spieghi agli italiani e pure a se stesso se ciò che dice lo pensa realmente come fa a ridurre le tasse senza tagliare i mega costi della politica , le mega spese inutili dello stato e con un debito pubblico che continua a salire . Lo sa che solo per pagare gli interessi occorre crescere di almeno 2 punti anno per i prossimi 15 anni? E per il resto ?

    Report

    Rispondi

  • imahfu

    05 Settembre 2015 - 14:02

    Ogni abolizione di tasse deve avere come parametro il reddito del contribuente. Non si abolisce l'imposta sulla casa al miliardario e al poveraccio nello stesso modo, con uguale percentuale. L'imposizione fiscale prevede la progressività (costituzionale). Altrettanto la detassazione, allora.

    Report

    Rispondi

  • MorettiA

    04 Settembre 2015 - 17:05

    Abolire le tasse sulla 1° casa non serve a niente ! Bisogna abolirle sulle seconde, terze case, ecc.. sui negozi, gli uffici, le botteghe, i terreni. i capannoni...cioè là dove gira il mercato immobiliare !!!

    Report

    Rispondi

Mostra più commenti

blog