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Le manovre del gruppo di Segrate

Mondadori rivede le linee di credito: si rifinanzia per 550 milioni in vista dell'acquisizione di Rcs Libri

Marina Berlusconi

L'acquisizione di Rcs Libri da parte di Mondadori entra nelle fasi finali, e così il gruppo presieduto da Marina Berlusconi prepara l'arma finale per concludere l'operazione. Nel dettaglio il gruppo di Segrate rivede l'intera struttura dell'indebitamento: obiettivo, spuntare condizioni migliorative in termini di tassi. L'indiscrezione viene rilanciata da Il Messaggero, secondo il quale sei grande banche italiane ed estere, riunite in un club deal, da qualche settimana lavorano su un'operazione finanziaria da 550 milioni di euro. Si tratta di una fetta della nuova linea di credito che verrà utilizzata per finanziare l'acquisizione della società editrice della Rizzoli. Occhio al calendario: il 30 settembre scadrà la quarta esclusiva a favore di Mondadori, che dovrebbe quindi essere quella definitiva.

Le banche coinvolte - Sempre secondo Il Messaggero, il rifinanziamento in cantiere copre le linee di credito accordate da Intesa Sanpaolo, unicredit, Mediobanca, Bpm, Ubi banca, Bnp Paribas, che sono gli istituti di relazione di Monadori. L'offerta presentata dal gruppo di Segrate lo scorso 29 giugno al cda Rcs è di circa 135 milioni, più un eventuale adeguamento sull'ebitda di fine anno di Rcs Libri, quindi sale complessivamente a oltre 140 milioni.

Le tre tranche - Nel dettaglio il rifinanziamento di Mondadori è strutturato in tre tranche. La prima è di 400 milioni, ed è necessaria per allungare di cinque anni la scadenza di presisti precedenti. La seconda, 100 milioni, è nella forma della revolving credit facility. Dunque la terza tranche, da 50 milioni, una linea finalizzata all'acquisizione della Libri. Se l'operazione andasse in porto, circa due terzi del prezzo sarebbero coperti dalle risorse proprie della Mondadori, mentre il terzo restante attraverso il prestito bancario erogato dai sei istituti con quote differenti. La banca principale del gruppo è Intesa Sanpaolo, che dovrebbe far fronte con circa il 30% dell'importo.

Nodi da sciogliere - Tra gli oneri ancora da negoziare ci sarebbe ancora la ripartizione degli oneri all'interno del club di banche. Altro aspetto delicato e ancora da definire riguarda le condizioni generali, primo su tutti il tasso: i creditori puntano su spread elevati. Nodi da sciogliere entro il 30 settembre, quando scadranno i tempi poiché scadrà l'esclusiva. In agenda, per il prossimo 5 novembre, il cda di Mondadori che però, quasi certamente, prima di fine mese si dovrebbe riunire in un cda straordinario per approvare la manovra di rifinanziamento, necessaria per supportare l'offerta formale.

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Commenti all'articolo

  • allianz

    16 Settembre 2015 - 11:11

    Questa alla faccia dei rossi muove milardi di dollari nel mondo.Risulterebbe tra le prime 10 donne a livello mondiale.Evidentemente sa il fatto suo.Atro che la Bindi Nazionale.

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  • pirem

    13 Settembre 2015 - 10:10

    Nori Carli sei un grande!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11111

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