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La beffa

Riforma Fornero, l'ultima beffa della Finanziaria: il governo non ha soldi e si dimentica di 50mila esodati

Il ministro Elsa Fornero

Il ministro Elsa Fornero

Non sono sindacalizzati né rappresentano una categoria definita. E la loro vicenda - nonostante vada avanti da quattro anni - suscita meno interesse di qualche auto blu. In buona sostanza: non pesano granché in termini di voti. Ragion per cui - questa, in sostanza, la linea del governo di Matteo Renzi - gli esodati possono pure continuare a soffrire e chi s’è visto s’è visto. Stamattina il ministro dell’Economia, Pier Carlo Padoan, ha liquidato la faccenda con un laconico «vedremo», lasciando pochissime speranze a soluzioni con la prossima legge di stabilità.
 
Quattrini non ce ne sono o, meglio, non si vogliono trovare. E chi ha interrotto il proprio rapporto di lavoro, sulla base di accordi di ristrutturazione aziendale volti al prepensionamento, corre il rischio di non avere né stipendio né pensione per un bel po’ di tempo. Tutto questo, vale la pena ricordarlo, grazie» agli innalzamenti dell’età pensionabile introdotti dall’esecutivo tecnico di Mario Monti che aveva in regia l’allora ministro del Lavoro, Elsa Fornero. Che portò a 62 anni l’età minima per tutti. Con buona pace di chi aveva firmato patti aziendali magari per ricever l’assegno Inps a 59 o 60, tanto per fare un esempio. Allora, Monti e Fornero provarono a far credere di aver commesso un errore, cagionato dalla fretta e dalla necessità di tenere a bada i conti pubblici. Sta di fatto che dal 2011 nessuno è ancora riuscito a trovare una soluzione «strutturale», cioè definitiva, al problema. Ogni anno si mette una pezza, quasi sempre all’ultimo minuto. Un enorme pasticcio che, tra altro, ha fatto tagliato le gambe agli accordi sui prepensionamenti: non si fidano più né i lavoratori né le imprese.
 
Resta, tuttavia, da affrontare l’emergenza. E, come se non bastasse, non è nemmeno chiaro quanti sono i soggetti da «salvaguardare». Si parla di 50.000 persone circa, ma il sottosegretario al Tesoro, Pier Paolo Baretta, giovedì ha ammesso che lo stesso governo ha chiesto solo pochi giorni fa all’Inps una mappa definitiva. 
 
Dagli ultimi dati a disposizione, è emerso che in totale, a partire dal 2011, su 170.230 soggetti salvaguardabili hanno avuto la certificazione accolta in 115.967 (il 68% del previsto) mentre 51.518 sono le domande non accolte e 5.566 le domande giacenti. Hanno avuto la pensione liquidata con le vecchie regole 83.396 persone, 50.896 dei quali con la prima salvaguardia. All’appello mancherebbero, secondo i sindacati, ma anche secondo la Lega e il Movimento Cinquestelle, che si stanno battendo in Parlamento, quasi 50.000 persone rimaste ancora senza tutele. Per Renzi possono aspettare. Meglio il bonus da 80 euro (quello varato a maggio 2014 prima delle elezioni europee), meglio eliminare la tassa sulla casa (anche se bisogna capire come), meglio promettere riduzioni del carico fiscale alle grandi imprese. 
 
Francesco De Dominicis
@DeDominicisF

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Commenti all'articolo

  • carlozani

    30 Settembre 2015 - 10:10

    Boeri è un 'farabutto di Stato'che vuole tagliare le pensioni,cioè quello che uno si è guadagnato in anni di lavoro,per limitare la fuga dei pensionati all'estero.Se uno non fosse così 'cretino' si chiederebbe perchè lo fanno e cercherebbe di dare a queste persone ,che vanno all'estero' almeno un 60-70% delle agevolazioni che hanno in questi paesi e di conseguenza fermerebbe questa migrazione.

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  • lureal1913

    22 Settembre 2015 - 12:12

    poletti oltre che dimenticare gli esodati tarocca i dati!

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  • Vittori0

    20 Settembre 2015 - 09:09

    ...in una azienda privata se un dipendente crea danni economici a persone o cose o se "AIUTA LA CONCORRENZA" è passibile di "LICENZIAMENTO"...

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  • encol

    20 Settembre 2015 - 08:08

    Per questo il Governo ( chiamiamolo così ) dimentica molte altre cose tipo il fiscal compact presentato e voluto da Monti come la nostra salvezza che ci costerà a partire dal 2016/17 il 4,6% del PIL tradotto significa oltre 100 Mld. da sborsare . Sig. Bullo e sig. Padoan DOVE LI ANDATE A PRENDERE, MA CHI VOLETE PRENDERE IN GIRO -

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