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Agevolazioni

Tasse e bonus familiari, cosa succede nel 2016

Tasse e  bonus familiari, cosa succede nel 2016

Dagli assegni familiari al bonus casa, ecco come cambiano le agevolazioni fiscali nel 2016 secondo il sito Libero.it. 

Tasse e bollette - Le esenzioni per quanto concerne le bollette di luce, acqua e gas spettano a tutte le famiglie come sostegno al reddito. Il bonus gas e luce può essere richiesto da tutti i cittadini residenti in Italia in possesso dei requisiti, mentre sul bonus acqua dipende dai Comuni di residenza.

Social card - La carta acquisti del MEF per il 2016 spetta, come l'anno precedente, ai cittadini con più di 65 anni e con meno di 3 anni di età. Nel secondo caso il titolare della card è il genitore del bambino. Si tratta di un sostegno economico di 40 euro al mese, accreditati ogni due, che possono essere utilizzati per acquisti alimentari, per pagare bollette, per acquisti sanitari. Tra i requisiti ci sono: cittadinanza italiana o di uno dei paesi Ue, Isee inferiore a 6795,38 euro e non essere intestatario di una quota superiore al 25% di un immobile abitativo.

Bonus bebè - Resta in vigore fino al 31 dicembre 2017 per tutti i nati in questo triennio, e consente ai genitori di ricevere un contributo mensile di 80 euro per Isee inferiori ai 25mila euro. La domanda va presentata all'Inps entro 90 giorni dalla nascita o dall'entrata in famiglia (in caso di adozione) del bambino.

Bonus libri - Confermata per il 2016 l'agevolazione per le famiglie che hanno figli nella scuola dell'obbligo (fino al secondo anno delle superiori) per l'acquisto di libri e materiale scolastico. Spetta alle famiglie a basso reddito e va richiesta al proprio Comune di residenza.

Mutuo casa - Il Mutuo Acquisto Prima Casa è rivolto alle giovani coppie con almeno uno dei due che non abbia superato i 35 anni di età, alle famiglie mono-genitoriali, alle famiglie con figli minori e ai giovani al di sotto dei 35 anni che hanno contratti di lavoro atipici. Questa agevolazione ha lo scopo di incentivare l'acquisto di una casa e per usufruire dell'incentivo bisogna presentare apposita domanda a cui allegare i documenti richiesti.

Bonus affitto - Anche nel 2016 si potranno detrarre le spese sostenute per l'affitto dal 730. E' possibile portare in detrazione 300 euro per redditi fino a 15.493,71 euro e 150 euro per i redditi compresi tra 15.493,71 e 30.987,41 euro. Per quel che riguarda la cedolare secca, canoni di affitto di terreni agricoli per giovani sotto i 35 anni, canone giovani e canone di affitto per lavoratori che trasferiscono la propria residenza per motivi di lavoro le detrazioni arrivano quasi a 500 euro.

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    04 Ottobre 2015 - 15:03

    Bonus, bonus malus, bonus, bonus, Libero, ci vuole il bonus altrimenti sei fallito con quei debiti.

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  • imahfu

    04 Ottobre 2015 - 15:03

    Resta: il rifacimento de L'Aquila; il Ponte sullo Stretto, 8 centrali nucleari, la riduzione del debito pubblico; la riduzione delle imposte, l'Italia rovesciata come un calzino. Ehhh Silvio quante cose hai fatto ! E di tutto questo i maligni dicono. nada, rien, nothing, nichts

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