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Allerta dell'Antitrust

Mondadori vende Radio 101 e Harmony per comprare Rcs libri

Sulla vendita di Rcs Libri a Mondadori l' ombra dell' Antitrust. Le resistenze sembrano essere state superate dopo una lunghissima riunione del consiglio d' amministrazione convocato per rispettare la scadenza del 30 settembre come limite della trattativa. L' appuntamento è slittato ora dopo ora mentre da Segrate facevano sapere di aver riempito il portafoglio di contante. Nel pomeriggio è stata finalizzata la vendita dell' 80% di Radio R101 ad una società del gruppo Mediaset per 36,8 miliardi. Contemporaneamente è andato via il 50% della collana Harmony per per 8,3 milioni, compresa una posizione finanziaria netta di 1,6 milioni.

Complessivamente 45,1 milioni che serviranno a pagare una parte dei 135 milioni destinati all' acquisto di Rcs Libri. Una operazione difficile fin dalla nascita viste le dimensioni. La nuova Mondadori, con 550 milioni di giro d' affari e un mol di 60 milioni, avrà una quota di mercato dei libri che oscilla tra il 35% e il 40%. Non è detto che il perimetro non venga modificato, creando problemi gestionali. Già ora dall' integrazione dovrebbe infatti essere esclusa la Adelphi, ma non la Marsilio. Inoltre, se l' ok dovesse arrivare oggi l' Antitrust si prenderà quantomeno 60-90 giorni per valutare l' operazione di concentrazione, sempre che non chieda ulteriori informazioni alle controparti.

Ciò farebbe slittare il via libera all' inizio del prossimo anno, gennaio o più probabilmente febbraio. Forse troppo tardi per il gruppo Rcs che ha necessità di abbattere immediatamente il debito salito a 526 milioni. Altrimenti scatterebbe la clausola dell' aumento di capitale (200 milioni) oppure l' ingresso nel capitale delle banche creditrici: Intesa Sanpaolo, Ubi, Mediobanca, Mps, Bpm e Unicredit. Entrambe le ipotesi non piacciono agli attuali soci abituati a misurare con il bilancino le reciproche aree di influenza. Proprio per evitare rischi è stato stabilito, come annuncia il sito di milanofinanza.it. che gran parte (80-90 milioni) dell' incasso della vendita della Libri verrà girato alle banche. All' abbattimento del debito saranno destinati nelle anche i 22 milioni incassati dalla vendita del 44,5% delle radio. Nonostante questi sacrifici l' esposizione resterà elevata: almeno 400 milioni. A fronte di un fatturato consolidato da 1 miliardo. E soprattutto caleranno i margini.

di Nino Sunseri

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Commenti all'articolo

  • lucascaniox

    05 Ottobre 2015 - 04:04

    radio 101 direi che può valere 36 milioni non 36 miliardi!!!!!! ma chi scrive si rende conto di cosa scrive!

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  • Happy1937

    01 Ottobre 2015 - 21:09

    Povera Rizzoli. Il disastro viene da lontano, dai tempi nei quali qualcuno la trattava piu come un giocattolino che come un.azienda.

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