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La protesta

Fca, la protesta delle donne operaie contro Sergio Marchionne: "Con le mestruazioni, i pantaloni bianchi ci umiliano"

Fca, la protesta delle donne operaie contro Sergio Marchionne:

Il prossimo guaio sindacale per Sergio Marchionne non arriva dagli stabilimenti in subbuglio di Fca negli Stati Uniti, ma ancora una volta da Melfi. Stavolta alla guida delle protesta c'è un gruppo di donne particolarmente arrabbiate. Nel mirino delle dipendenti ci sono le divise bianche imposte in fabbrica, una scelta che risale a quattro anni fa ma che ora sta facendo emergere un problema a dir poco imbarazzante: i pantoli bianchi nascono peggio che quelli di altri colori le eventuali macchie dovute al ciclo mestruale. Come riporta Repubblica, una sindacalista Fiom ha raccolto le lamentele di numerose operaie dice che: "In fabbrica accadono troppi episodi incresciosi del genere, in ogni reparto. Una situazione imbarazzante - ha denunciato Pina Imbrenda, delegata Fiom - Quando si verifica non sappiamo dove andare, visto che non possiamo tornare a casa. Abbiamo 10 minuti per la pausa, ma non ce la facciamo mica ad andare in bagno tutte le volte, si accumula la coda delle colleghe". Il problema è legato proprio al tipo di lavoro delle operaie di Melfi che impone: posizioni addurde, perché lavoriamo dentro le macchine, facciamo un lavoro con il corpo piegato dentro le scocche - ha aggiunto la sindacalista - Diventa facile sporcarsi quando hai il ciclo mestruale. E così scatta un senso di umiliazione. Tutti in fabbrica lo vengono a sapere, qualcuno dei colleghi maschi fa anche il commento stupido tra le auto in fila. Tutto per colpa del pantalone chiaro". È scattata così la raccolta firme per chiedere di cambiare il colore della divisa. Ma l'azienda ha deciso per una soluzione più "pratica": le donne dovranno indossare le culotte sotto la tuta a partire da gennaio. Le operaie si sono sentite offese e il sindacato potrebbe valutare una reazione: "All'inizio pensavamo a uno scherzo - ha detto una dipendente - L'ipotesi di sopperrire a questo problema consegnandoci un pannolino, sembra aggiungere la beffa all'umiliazione".

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Commenti all'articolo

  • mina2612

    10 Ottobre 2015 - 17:05

    Ma chi sono quelle operaie? Dove hanno vissuto finora? Proverranno dalle foreste dell'Africa dove non curavano l'igiene né nient'altro! Come fanno le ballerine.. o le atlete.. o semplicemente chi si reca in ufficio? Questo è un pretesto (però a danno loro) contro Marchionne e il suo operato: quindi, tutte a casa! Andate tutte a quel paese... questa è un'offesa per tutte le donne!

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  • GIORGIOPEIRE@GMAIL.COM

    GIORGIOPEIRE

    10 Ottobre 2015 - 06:06

    Con tutti i problemi che ci sono, mi sembra che questo sia una banalità.

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  • gdg101042

    09 Ottobre 2015 - 17:05

    E le donne militari, marittime, calciatrici, cicliste e chi più ne ha più ne metta? Possibile che la soluzione sia mettere calzoni scuri? Con queste richiesta non raggiungeranno mai la parità con i maschi.

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    • mina2612

      10 Ottobre 2015 - 17:05

      ...ma saranno le operaie rosse che attuano questa forma di protesta col significato di sciopero.. ma come sempre, sono talmente invasate che non comprendono che queste affermazioni si ritorcono contro di loro stesse. Sono semplicemente delle stupide.

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  • Fabius Maximus

    09 Ottobre 2015 - 13:01

    Mi sa tanto che l'obiettivo finale di queste signore é quello di starsene a casa in quei giorni. Tireranno anche in ballo il fatto che le donne mestruate non possono entrare nei templi indù ?

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