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La riforma Inps

Inps, allarme rosso: come ti tagliano la pensione

INPS, ALLARME ROSSOCome ti tagliano la pensione

Tagliare i vitalizi del politici  fino al 50% ma tagliare anche le "pensioni normali" quando vanno oltre la soglia degli 80 mila euro. Con una sforbiciata fino al dodici per cento e solamente se non sono "giustificate" dai contributi versati nel corso della vita. Nel mirino ci sono soprattutto le  pensioni "normali" con un taglio progressivo che potrebbe essere affiancata, da una revisione del coefficiente di trasformazione, la formula che consente di calcolare la pensione a partire dai contributi versati. Boeri pensa soprattutto a "dirigenti di aziende, personale delle Ferrovie dello Stato" e altre categorie che "hanno avuto trattamenti di riguardo, soprattutto rispetto a quando andare in pensione". L'aspetto eclatante è che si interverrà sui diritti acquisiti.  I soldi risparmiati servirebbero a finanziare  la pensione anticipata con l' obbligo di accettare un assegno più basso rispetto a quello normale. La riduzione sarebbe pari al 3% per ogni anno di anticipo rispetto ai limiti fissati dalla Legge Fornero. 

Il piano -  Con la crifra risparmiata si renderebbe meno cara la ricongiunzione dei contributi, per chi ne ha versati in casse diverse. Il secondo è reintrodurre l' integrazione al minimo, cioè l' aggiunta di soldi da parte dello Stato per far arrivare l' assegno a 500 euro anche quando i contributi non bastano. Il terzo intervento è la creazione di un reddito minimo per gli over 55 anni che restano senza lavoro.

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Commenti all'articolo

  • Karl Oscar

    05 Novembre 2015 - 19:07

    Basta con questi comunisti di merda.Daranno pensioni a chi non ha mai versato un cent,di contributi,non hanno pagato mai tasse dichiarando redditi da fame e viaggiando in mercedes.Al voto!

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  • biemme

    03 Novembre 2015 - 23:11

    farabutti. L'Italia sempre più comunista di stampo sovietico. Chi ha lavorato una vita versando cifre enormi deve cedere una parte della propria pensione in favore di chi ha preferito una vita lavorativa comoda, magari come dipendente di qualche amministrazione statale. Per non parlare delle pensioni per i ricongiungimenti dei parenti degli immigrati. Che schifo!

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    • imahfu

      05 Novembre 2015 - 21:09

      BM Se uno ha versato cifre enormi, deve avere avuto anche retribuzioni ultra-enormi. E'' ora che si comprenda il concetto di società dove non l'uguaglianza ma l'equità è la base. Dai 450 euro di pensione agli 80.000 euro annui (ma ci sono anche oltre).. l'equità è scomparsa.

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  • burago426

    02 Novembre 2015 - 11:11

    dionisio bosio alias giovanni de merulis avete scritto la stessa cosa. O, uno è un pappagallo oppure è la stessa persona .

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