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Iniziativa dalla Svizzera

Pagheremo per tenere i soldi in banca

In tempi di tassi zero può anche accadere che il cliente sia costretto a pagare per tenere i soldi in banca. La novità arriva dalla Svizzera che non fa parte dell' euro e questo potrebbe creare l' illusione di un fenomeno circoscritto. Tuttavia la Confederazione sta in Europa e, nonostante i recenti danni al segreto bancario, resta il forziere del mondo.

La notizia è questa: la Banque Alernative Suisse (Bas) applicherà tassi negativi sul depositi. Vuol dire che non solo non riconoscerà alcun rendimento alle somme liquide depositate presso i suoi sportelli, ma anzi si farà pagare il disturbo di doverli conservare. Il piccolo istituto di credito specializzato nel finanziamento degli investimenti nel campo sociale ed ecologico sarà la prima banca svizzera ad applicare un tasso negativo ai propri clienti privati.

Obiettivo dell' iniziativa, come spiega una nota emessa dalla banca, è quello di tutelare i margini di manovra al fine di finanziare "progetti significativi" proponendo delle alternative ai suoi clienti. In una lettera di ottobre, la Bas rende noto che a partire dall' 1 gennaio verrà applicato un tasso negativo dello 0,125% sui saldi dei conti correnti e dello 0,75% sui depositi di importo superiori ai 100mila franchi svizzeri. La soglia aumenta fino a 500mila franchi svizzeri per le società e ad 1 milione per le imprese. Sulla base di questa decisione che rompe un tabù, la banca ha consigliato ai clienti di trasferire i propri soldi su conti di risparmio o obbligazioni in cassa non sottoposte a prelievo. Una maniera per scoraggiare l' utilizzo del denaro a vista e favorire, invece la diffusione di strumenti a medio e lungo termine.

Insomma la rivoluzione sta arrivando in banca e a finire sotto pressione saranno innanzitutto i clienti. È possibile che l' esempio della piccola Bas venga imitato da altri istituti. Non solo in Svizzera ma anche in Europa. Tanto più che Draghi si prepara ad un altro giro di vite a carico degli istituti di credito. Nella riunione di dicembre la Bce potrebbe stabilire di incrementare il corrispettivo che chiede per tenere la liquidità depositata dalle banche. Un fenomeno che il quantitative easing sta gonfiando. vista l' enorme massa di moneta in circolazione. Attualmente Draghi chiede lo 0,1%. Da dicembre potrebbe arrivare a 0,2%.

Una maniera indiretta per spingere le banche ad aumentare i finanziamenti alle famiglie e alle imprese. Per riflesso le banche europee potrebbero essere spinte a trasferire il costo sui clienti. Insomma niente più denaro in conto corrente che può essere ritirato in ogni momento. Bensì strumenti come i conti di deposito che in genere vincolano per 18 mesi o le obbligazioni. Stando però sempre attenti, però, al "bail in". Se la banca fallisce le obbligazioni non vengono più rimborsate così come depositi oltre 100 mila euro.

Obbligati a investire La svizzera Bas chiede interessi ai correntisti: lo 0,125% fino a 100mila franchi e lo 0,75% per i depositi superiori. E se la Bce imporrà lo stesso agli istituti dell' area euro, la prassi potrebbe arrivare presto anche da noiPagheremo per tenere i soldi in banca.

di Nino Sunseri

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Commenti all'articolo

  • romelux

    20 Febbraio 2016 - 15:03

    Capisco che un poco poco di materasso serve,ma per altre ragioni che non elenco,ma in Italia,nonostante tutto si puo' far fruttare qualche soldino,per chi li possiede,anche al 2,60% lordo e senza pagarci il bollo del 2xmille,cosa che ne aumenta il rendimento annuale.Idem con MPS ci prendi l'1.80% lordo facile facille i nuovi ancora di più,insomma non è roba da buttare con l'inflazione che corre.

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  • viola52

    10 Dicembre 2015 - 09:09

    non danno interessi da quando hanno permesso alle banche di essere istituti d'investimento invece che di risparmio,suggerisco a tutti quelli che vogliono risparmiare di mettersi i soldi sotto il materasso,almeno non li vedranno calare in gestioni che costano un occhio per continuare a mantenere la classe dirigente bancaria e i prestiti a fondo perso dei politici che fanno leggi ad hoc ai banchieri

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  • cartonito

    24 Novembre 2015 - 14:02

    stefano versace ti capisco perché sei di Cicago ma gli errori che hai fatto sullo zucchero e su questi non sono perdonabili

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  • imahfu

    11 Novembre 2015 - 19:07

    In Francia da diverso tempo danaro a vista non riceve remunerazione. Ed è giusto: evitano flussi che dal conto vanno in investimenti poi tornano indietro ecc... La stabilità del danaro inbanca è un fattore positivo in economia.

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