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Il salvataggio

L'Europa salva una banca tedesca. Italia punita: "Paghino i correntisti"

L'Europa salva una banca tedesca. Italia punita:

In Europa è più facile che si possa salvare una banca tedesca con soldi pubblici, che quattro banche italiane con fondi privati. E l'operazione si fa molto più semplice se quella banca tedesca, come nel caso della Hsh Nordbank fosse stata in crisi da molti anni, godendo nel tempo di diversi interventi statali perché gli sportelli non chiudessero. Il governo tedesco ha incassato da Bruxelles il via libera per attivare nuove garanzie statali da 3 miliardi di euro, permettendo così ai manager della banca di Amburgo di poter vendere o liquidare l'istituto in condizioni ordinarie. La stessa Commissione europea, attraverso il commissario alla concorrenza, Margrethe Vestager, da mesi sta avvertendo l'Italia con diverse contestazioni, travestite da segnalazioni, che gli aiuti da 2 miliardi di euro di fondi pubblici per salvare Banca Marche, Carichieti, Carife ed Etruria sono da intendersi come aiuti di Stato e vanno quindi bloccati.

La beffa - La tedesca Hsh Nordbank è una controllata del Land dello Schleswing-Holstein e del Comune di Amburgo, particolarmente esposta ai crediti della navigazione mercantile già salvata un paio di volte dal governo tedesco. Con la crisi del commercio del 2015, la banca tedesca ha rischiato di chiudere battenti già nel corso di quest'ultimo autunno, almeno fino alla decisione dell'Ue, come riporta il Corriere della sera, che ha di fatto permesso a Berlino di intervenire direttamente per tenere aperto l'istituto con fondi propri, alla faccia della concorrenza europea.

Il caso italiano - In Italia la situazione è radicalmente opposta a quella tedesca, visto che i fondi potenzialmente messi a disposizione delle banche in crisi sono di natura privata. Due miliardi di euro utili per le ricapitalizzazioni e presi dalle stesse banche attraverso un fondo di garanzia costruito in passato. Oltre al danno, la vera beffa di Bruxelles è stata quella di imporre l'ingresso del sistema di Bail in, con buona pace dei risparmiatori italiani con più di 100mila euro depositati nella propria banca chiamati a salvare l'istituto senza battere ciglio.

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Commenti all'articolo

  • brontolo1

    19 Novembre 2015 - 17:05

    grazie al prof monti..!

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