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Arriva la legge

Il Fisco paga chi fa la spia. Premi in denaro per chi sputtana i colleghi

Il Fisco paga chi fa la spia. Premi in denaro per chi sputtana i colleghi

Molto presto il Fisco regalerà premi in denaro a chi fa lo spione su amici e colleghi. Arriva in Aula alla Camera la proposta di legge voluta da Partito democratico e Movimento Cinquestelle che premia la delazione su reati di corruzione, ma anche su illeciti e reati fiscali. L'idea, scrive il Giornale, porta il nome di whistleblowing, cioè quel soffiare nel fischietto che avviene quando si deve segnalare un pericolo. La prima firmataria Francesca Businarolo del Movimento Cinquestelle, con il sostegno fondamentale del gruppo Pd.

Il meccanismo - I deputati hanno immaginato un sistema a premi perché lo Stato riceva quante più notizie possibili sui crimini che si consumano a danno dell'erario. Sulla falsa riga di quel che già succede per i pentiti di mafia, anche il delatore potrà godere dell'assoluto anonimato al momento della segnalazione, almeno fino all'inizio del dibattimento in Tribunale. In questo modo il legislatore spera di incentivare per esempio il funzionario a spifferare eventuali illeciti del proprio dirigente ed evitare che scattino sul delatore "vendette" sul posto di lavoro.

Gli incentivi - Il motivo principale dietro l'iniziativa parlamentare è stato recepire le convenzioni Onu e del Consiglio d'Europa sulla lotta alla corruzione. Di fatto però incentiva anche la delazione su reati e illeciti fiscali, aprendo così scenari conflittuali da guerriglia e vendette negli uffici pubblici italiani: "In un Paese come l'Italia consumata dall'invidia sociale - dice il fiscalista Paolo Duranti - ci vuol poco a insinuare sospetti". Il tutto incentivato da premi che saranno definiti in "sede contrattuale" con l'Agenzia delle entrate. E pensare che nella prima proposta dei grillini, i premi da riconoscere dovevano equivalere a valori tra il 15% e 30% rispetto al danno erariale riconosciuto dalla Corte dei conti.

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Commenti all'articolo

  • Angeli1951

    11 Dicembre 2015 - 10:10

    I modernissimi grillini, quelli "della rete" è il futuro, mi hanno fatto ricordarela "bocca de le denunzia secreta" della Venezia medioevale. Non parliamo dei fumosi conti sulle loro fantasiose teorie economiche, esempio: reddito di cittadinanza fa girare l'economia; peccato non riescano a spiegare la provenienza dei fondi se non dall'aumento della tassazione che deprime l'economia.

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  • bettym

    10 Dicembre 2015 - 16:04

    è troppo sperare che i parlamentari si sputtanino fra di loro??? Quante illegalità commettono loro? quanta corruzione c'è nei palazzi del potere?? Voglio proprio vedere chi scaglierà la prima pietra...fra di loro...NESSUNO, tutta brava gente....ma vadano in culo tutti

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  • imahfu

    30 Novembre 2015 - 19:07

    C'è in ttti i paesi. L'anonimato diviene obbligatorio pere evitare vendette .Ma quello che definite 'spione' salva per prima cosa la sua retribuzione che è falcidiata a chi evade le imposte. Ottima iniziativa

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  • Gioet

    30 Novembre 2015 - 07:07

    Una domanda : chi si lamenta a lo fa per partito preso o perche' evadendo ruba? Avanti cosi' lotta all'evasione con tutti i mezzi

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