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Massacrati per e-mail, l'ultima frontiera del Fisco: ecco come ti spennano

Massacrati per e-mail, l'ultima frontiera del Fisco: ecco come ti spennano

Il Fisco ti "becca" anche per e-mail. Già, perché la Pec (la posta elettronica certificata) entra di diritto nella riscossione e nel contenzioso tributario. Nel dettaglio, vi entra per le seguenti possibilità: riscossione e per la notifica degli atti per imprese e professionisti (dal 1° giugno 2016). Insomma, le cartelle del Fisco, d'ora in poi, pioveranno anche per e-mail. È quanto prevede il decreto legislativo 159/2015 relativo alle misure per semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione.

Per le persone fisiche intestatarie di una casella Pec, occorre invece l'espressa richiesta del contribuente, essendo prevista la facoltatività di ricezione delle cartelle esattoriali attraverso la mail certificata rispetto a quella cartacea. Come ricorda Il Sole 24 Ore sono differenti le modalità attraverso le quali l'agente della riscossione acquisisce gli indirizzi di posta elettronica certificata. Per imprese e professionisti si stabilisce che la notifica debba avvenire "esclusivamente con tali modalità, all'indirizzo risultante dall'indice nazionale degli indirizzi di posta elettronica certificata". All'agente riscossore, inoltre, sarà consentita la consultazione tematica e l'estrazione degli indirizzi.

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    11 Dicembre 2015 - 11:11

    Non capisco l'articolo. Mente malata di chi scrive' Peccato ma è meglio che si curi. La mail non ruba nulla....saremmo tutti al computer. Buffoni. Se non si ha nulla da scrivere, si copi il libro di Collodi: Pinocchio. Giordano l'ha già fatto.

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  • ubidoc

    ubidoc

    11 Dicembre 2015 - 09:09

    Da alcuni giorni le caselle di posta sono invase da FALSE e-mail di Equitalia. Basta cercare su Google per saperlo. Attenzione a non aprirle . Che poi in futuro,al posto di quelle cartacee, ne mandino di vere senza il consenso del ricevente lo lascio alla fantasia del giornalista.

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  • Oscar1954

    10 Dicembre 2015 - 15:03

    Bravi. Sono molto bravi e onesti i nostri intelligenti governanti.

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