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Conflitto d'interessi

Il decreto salva banche e lo scudo per papà Boschi: i banchieri degli istituti falliti graziati da Renzi

Il decreto salva banche e lo scudo per papà Boschi: i banchieri degli istituti falliti graziati da Renzi

Uno scudo legale per gli ex amministratori e l’impossibilità, per azionisti e obbligazionisti truffati, di rifarsi. Nel decreto (180/181), il Salvabanche che Padoan si ostina a chiamare “risoluzione”, salta fuori un comma che protegge gli ex vertici (tra cui il papa della ministra Boschi che è stato per 8 mesi vicepresidente della Banca Etruria), da qualsiasi azione di rivalsa. Di più: non solo gli ex amministratori delle 4 banche fallite e salvate non rischiano alcuna azione legale ma possono serenamente tornare nella cabina di regia di qualche istituto di credito dopo aver fatto precipitare miliardi di euro - e centinaia di migliaia di risparmiatori - in una voragine finanziaria.

Sarà una dimenticanza, o forse solo un caso, ma il decreto scritto e approvato in fretta e furia dal governo contiene un paio di “scudi” legali sospetti. O quanto meno bizzarri. Primo: non è prevista la «decadenza o la sospensione dei requisiti di onorabilità» per gli organi amministrativi e di controllo delle banche in risoluzione, dal momento che la disciplina vigente sull’onorabilità degli amministratori contenuta nel Decreto del Ministro del Tesoro 161 del 1988 (artt. 5 e 6) non contempla la procedura di risoluzione. E così domani mattina, avvertono i deputati di “Alternativa Libera-Possibile” (ex grillini passati con Civati), Marco Baldassarre e Luca Pastorino, «qualsiasi amministratore o sindaco di Banca Marche, Banca Etruria, Carife e Carichieti può andare a ricoprire ruoli di vertice in altri istituti».

Bella beffa per i 130mila che hanno perso magari i risparmi di una vita sapere che chi è stato artefice dello scippo a loro danni può serenamente tornare a fare danni altrove. Ma non è finita qui: infatti sempre il governo ha pensato bene di regalare agli ex amministratori, seppur fallimentari, un bello scudo legale contro eventuali azioni di rivalsa al loro danni. «Non sono previsti meccanismi che consentano effettivamente a soci e creditori l’esercizio dell’azione di responsabilità». E per le banche commissariate qualsiasi azione di rivalsa deve essere approvata - ed ottenere il placet - dei commissari, del comitato di sorveglianza e di Bankitalia. E senza questo placet non si può «esercitare l’azione di responsabilità», sostengono i deputati. Che però offrono una via d’uscita alla “dimenticanza”: nelle legge di Stabilità (che recepirà le misure del governo per le banche), si potrebbe prevedere l’introduzione di due sub emendamenti: il primo togliere per 5 anni i necessari «requisiti di professionalità e di onorabilità» agli amministratori delle banche che adottino lo strumento del salvataggio grazie alla “risoluzione”. L’altro emendamento suggerito è l’introduzione del diritto «dei soci e degli obbligazionisti, in materia di azioni di responsabilità, nei confronti dei membri degli organi di amministrazione e di controllo delle banche sottoposte a risoluzione». Insomma, decadrebbe l’immunità oggi garantita. In più Baldassarre e Pastorino propongono di prelevare dall’utile 2016 della Banca d’Italia 300 milioni di euro per costituire una dote e dare vita ad un Fondo di Garanzia proprio per proteggere i correntisti. Peccato che né il governo né l’Europa presenteranno mai emendamenti del genere.

di Antonio Castro

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Commenti all'articolo

  • blu_ing

    12 Dicembre 2015 - 14:02

    hanno restato i soldi dei risparmiatori... quindi rossi alle cooperative rosse che sono fallite o stanno fallendo : cesi di imola, cmr di filo d'argenta, iter, cmc di ravenna ecc ecc.......... ecco cari comunistucoli che avete prestato i soldi al vostro regime dove potete andare a riprendere i vostri soooooldi! se li trovate e non li hanno già spesi a madame e champagne....

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  • blu_ing

    12 Dicembre 2015 - 14:02

    la domanda giusta non è perchè hanno salvato il posto ai direttori di banca (e non le banche), ma perchè ste banche tutte rosse e tutte in regioni rosse sono fallite!

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  • gescon

    12 Dicembre 2015 - 14:02

    Non può essere che la bimba non sapesse e con essa anche il boy scout. La magistratura è in ferie.

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  • gescon

    12 Dicembre 2015 - 14:02

    Non può essere che la bimba non sapesse e con essa anche il boy scout. La magistratura è in ferie.

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