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Cornetta che scotta

Carlo De Benedetti intercettato: "Comprate quelle azioni". E adesso sono guai

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Carlo De Benedetti

Una passione per il gioco in Borsa, Carlo De Benedetti, la ha sempre avuta. E lo dimostra anche una recente telefonata, a 80 anni suonati, dell'Ingegnere con Gianluca Bolengo, ad di Intermont sim (società di intermediazione finanziaria indipendente). Siamo a inizio gennaio di quest'anno, quando la vicenda delle popolari era già finita sui media: il governo aveva detto di voler cambiare la legge. E di cambiare la legge se ne parlava da vent'anni, senza però che nulla fosse mai stato fatto.

Ma in questa occasione, qualcosa si sarebbe mosso. E così, ancor prima del Cdm che avrebbe poi approvato il decreto, De Benedetti, come rivela Il Giornale, piazza alcune operazioni in Borsa: ordini per 5 milioni di euro, sulle popolari. L'operazione avviene attraverso Bolengo, e il tutto viene organizzato per telefono. Dunque, il martedì successivo, il Cdm approva il decreto e lo comunica a mercati chiusi. Al telefono, De Benedetti, affermava prima del Cdm di sapere per certo di ciò di cui si rumoreggiava sui mercati: le popolari, presto, anzi prestissimo, verranno trasformate.

Secondo quanto riporta Il Giornale, quel giorno, al telefono, Cdb parlò di fonti istituzionali. Ed è su questo punto, unito al fatto che le informazioni siano state condivise con un operatore di Borsa, che la procura di Roma e il procuratore Pesci dovranno fare chiarezza. Intermonte è già stata perquisita e Bolengo ascoltato in Consob. Già, perché dopo quella telefonata è stata realizzata una significativa plusvalenza, pari a 600mila euro, di cui ha goduto la Romed.

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Commenti all'articolo

  • imahfu

    17 Dicembre 2015 - 18:06

    Se ci sono guai sarà il giudice a intervenire. Al momento non pare.

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  • imahfu

    17 Dicembre 2015 - 18:06

    Quando un titolo di una banca vacilla ma è ovvio che deve essere salvata per non provocare altri danni all'intero sistema. è da comperare. Se si hanno soldi. Come al solito, i soldi vanno dov e ci sono soldi. Si chiama speculazione . Un amico ha speculato sulle Mediaset in quel momento in calo notevolissimo, perché era ovvio che don Silvio doveva intervenire. Ha guadagnato.

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  • ramadan

    16 Dicembre 2015 - 16:04

    xbolinastretta : vedo che non c'è nulla da fare tutti i giudici sono i comunisti : a questo punto -seguendo il suo ragionamento : imprenditori tutti ladri ed evasori fiscali impiegati pubblici tutti assenteisti e corrotti, medici tutti ladri perchè omettono di rilasciare ricevute, preti tutti pedofili e così via. generalizzare è sempre scorretto e pericoloso possibile non se ne renda conto ?

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