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La crisi può travolgere l'Italia

La Russia: "Preparatevi al peggio": così il petrolio ci può spazzare via

Crolla il prezzo del petrolio, panico in Russia. Allarme dal Cremlino:

All'orizzonte dei Paesi produttori di petrolio si prospettano scenari nerissimi con il prezzo del greggio al barile calato sotto i 30 dollari, come nel 2004, e il Dow Jones precipitato di 300 punti. Davanti alla frana, tutti i rimedi messi in atto finora sembrano inefficaci, a cominciare dai produttori americani che rischiano per un terzo la bancarotta se il prezzo del barile dovesse rimanere alla cifra attuale. Gli Stati Uniti, scrive il Messaggero, hanno ridotto leggermente la produzione a 9,4 milioni di barili al giorno, ma non hanno potuto evitare la sovraprodruzione, considerando anche l'inverno particolarmente mite. I bassi consumi di energia hanno depresso la domanda interna e bloccato il ciclo di credito e di investimenti per le aziende minori, lasciando per strada circa 90mila lavoratori.

Le previsioni - Il prezzo del barile potrebbe calare fino a 10 dollari al barile entro la fine dell'inverno, almeno stando alle previsioni catastrofiche di Pechino che potrebbe presto svalutare di nuvo lo yuan in pieno rallentamento della propria economia. Una prospettiva condivisa dalla Londinese Standard Chartered che giustificherebbe così il terrore scoppiato tra diversi Paesi produttori, a cominciare dalla Russia. Il premier Dmitri Medvedev ha dovuto ammettere che se il prezzo del petrolio dovesse scendere ancora, il paese dovrà "prepararsi al peggio", visto che la profittabilità del petrolio russo è legata alla quota 82 dollari. E non se la passa meglio il venezuela, con un'inflazione al 270% e la soglia del guadagno del suo petrolio ancorata a 111 dollari. Nel panico anche la Nigeria, maggiore produttore dell'Opec, che vorrebbe una revisione della politica di produzione senza alcun tetto. Ma a tenere basso il prezzo sta contribuendo anche l'Arabia Saudita, impegnata a boicottare i pozzi iraniani che non frutterebbero un centesimo con il barile sotto i 70 dollari.

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Commenti all'articolo

  • ivmanara

    17 Gennaio 2016 - 17:05

    Con le nuove tecnologie e fonti alternative si consumerà meno petrolio e i paesi produttori di petrolio dovrebbero a iniziare a diversificare il loro modo di vivere incominciando a lavorare la terra e ciò che serve al loro sostegno di tutti i giorni e non di rendita e basta

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  • mauriziog167

    17 Gennaio 2016 - 13:01

    oggi la benzina potrebbe essere a 0.90 centesimi

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  • pippozz

    15 Gennaio 2016 - 21:09

    Da che mondo è mondo il petrolio a prezzo stracciato è cosa buona. Non è cosa buona per gli speculatori che guadagnano premendo bottoni e mettendo in mezzo alla strada la povera gente. Per i poveri benvenga il petrolio a basso costo. Non inventate storie Pro speculatori.

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  • peppedrago

    15 Gennaio 2016 - 20:08

    Bah, che strano!!! Fino ad ieri ci raccontavate che il Putin era una potenza economica, che ci conveniva legarci al suo carro!!! Poi, dalla sera alla mattina, Obama toglie le sanzioni all Iran, che quindi ora può riversare sul mercato milioni di barili a basso costo, e tutto cambia, la Russia rischia il default!!! Davvero strano !!!

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