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Le prime scadenze del 2016

Tutti gli sconti sul 730 precompilato. Cosa cambia su casa, università e funerali

Tutti gli sconti sul 730 precompilato. Cosa cambia su casa, università e funerali

Le prime tre novità previste dal 730 precompilato stanno già mandando in fibrillazione commercialisti e operatori dei Caf. Nella dichiarazione dei redditi di quest'anno, i contribuenti troveranno nella dichiarazione precompilata anche le spese per la frequenza dei corsi universitari, quelle funebri e la prima rata delle spese per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica degli edifici. Il Dm del Ministero dell'Economia in pubblicazione a breve sulla Gazzetta ufficiale chiarisce che la scadenza prevista quest'anno sarà fissata al 29 febbraio (normalmente al 28, che stavolta cade di domenica). Ma oltre a queste tre nuovi voci, c'è la novità delle spese sanitarie, ricorda Italia Oggi, da spedire al cervellone dell'Agenzia delle entrate entro e non oltre il 1 febbraio (visto che la scadenza naturale del 31 gennaio è una domenica): su questa data i professionisti chiedono da tempo un rinvio, visto che in molti sarebbero in ritardo per la raccolta dei dati, una criticità confermata anche dai Caf della Cna. Dal ministero per il momento non è stata fatta chiarezza sull'eventuale rinvio, ma secondo Italia Oggi l'intervento del dicastero guidato da Pier Carlo Padoan potrebbe portare a non più di 15 giorni di proroga, fissando la scadenza al prossimo 15 febbraio.

Le agevolazioni - Le tre novità introdotte dal Dipartimento delle finanze riguardano tre delle categorie di agevolazioni più richieste dagli italiani. Le spese per la frequenza dei corsi universitari sono detraibili dall'Irpef al 19%, è compito delle unirvistà - pubbliche e private - indicare i relativi imborsi e contributi erogati allo studente coinvolto nella dichiarazione dei redditi. Per le spese funebri sarà necessario mettere i dati anagrafici del defunto, oltre che quelli del soggetto intestatario della dichiarazione fiscale. Con la legge n.208/2015, la detrazione del 19% può essere richiesta da chiunque abbia affrontato le spese funebri, per un massimo di 1550 euro, anche se non c'è alcun legame di parentela. Per le quanto riguarda infine i bonifici "parlanti" a proposito delle ristrutturazioni e riqualificazioni energetiche, gli intermediari devono riportare i dati del mittente, dei beneficiari del bonus e dei destinatari dei pagamenti.

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Commenti all'articolo

  • luigighellere

    luigighellere

    20 Gennaio 2016 - 16:04

    E non solo la scuola

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