Cerca

Inflazione

Bce, cosa succederà a marzo: le due mosse di Draghi

Con la tempesta sui mercati in corso e le crisi bancarie che fanno capolino una volta qui, una là in Europa è la Banca Centrale europea l'unico faro di stabilità della finanza continentale. E per questo, come riporta il Corriere della Sera, tutti guardano alla prossima riunione del Consiglio dei governatori, il prossimo 10 marzo. Quandp è previsto cche il presidente della Bce, Mario Draghi, lanci un ulteriore stimolo monetario. Gli analisti pensano che Draghi possa agire in due direzioni: o con un'altra riduzione del tasso sui depositi delle banche, che è già negativo per lo 0,3%; oppure con un rafforzamento degli acquisti di titoli sui mercati, oggi a 60 miliardi di euro al mese. Anche ieri, Draghi ha comunque sottolineato che per rendere la ripresa ciclica in corso nell'Eurozona stabile e resistente agli choc (come quello arrivato nei giorni scorsi dalla Cina), occorre che vadano avanti le riforme strutturali dei governi, come la creazione di ambienti favorevoli al business, inclusi investimenti nelle infrastrutture. In questo senso, il numero uno dei banchieri europei ha molto elogiato le riforme fatte dalla Spagna e ha citato in positivo la ripresa dell'irlanda. Ma ha taciuto sull'Italia...

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • imahfu

    23 Gennaio 2016 - 18:06

    Drahi OK. Ma dov'è lo schiaffo scritto nel titolo? Il solito trucco, eh Libero?

    Report

    Rispondi

  • contenextus

    22 Gennaio 2016 - 15:03

    Qualunque cosa faccia Draghi , ha un solo ed unico fine. Evitare ad ogni costo una crisi di fiducia nei depositanti e negli investitori. Nient'altro.

    Report

    Rispondi

blog