Cerca

Banca nella bufera

L'ultima fregatura di Mps: un derivato spacciato per deposito titoli

L'ultima fregatura di Mps: un derivato spacciato per deposito titoli

Mps col trucco anche dopo il 2012, l'anno del salvataggio della banca senese grazie ai 4 miliardi di fondi pubblici dei cosiddetti Monti bond. Lo scrive oggi Il Fatto Quotidiano, secondo il quale l' istituto senese, pur avendo tutte le informazioni, si sia rifiutato fino all'11 dicembre 2015 - quando è stato costretto da Consob - a modificare i suoi bilanci registrando come "derivato" l' accordo Alexandria con la banca giapponese Nomura. In pratica, gli aumenti di capitale realizzati nel 2011, 2014 e 2015 per 10 miliardi totali sono stati realizzati sulla base di bilanci "non conformi", ha scritto Mps. La vicenda nasce, come molte delle difficoltà del Monte, con l' acquisto a prezzi folli di Antonveneta nel 2007. In buona sostanza, da allora - dicono i pm di Milano - l' operazione "Fresh 2008" con Jp Morgan era in realtà una sorta di prestito mascherato per comprare l' istituto veneto, mentre le operazioni "Alexandria" (con Nomura) e "Santorini" (con Deutsche Bank) due derivati che nei bilanci venivano dissimulati per nascondere perdite miliardarie.

Gli effetti contabili di quelle "falsificazioni" si sono trascinate almeno fino al 16 dicembre 2015, quando esce un comunicato di Mps: la banca, vi si legge, "ha accertato la non conformità" del bilancio 2014 e della semestrale 2015 e ora si mette in regola. Uno degli effetti sui primi sei mesi dell' anno scorso è una diminuzione del totale degli attivi di 3 miliardi. Nel bilancio, "Alexandria" era in sostanza descritto come un deposito di titoli di Stato "Btp 2034", mentre in realtà era un derivato (credit default swap).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • romelux

    20 Febbraio 2016 - 15:03

    MPS al 31-12-2015 ha una solida posizione patrimoniale con Common Equity Tier 1 al 12% (E' richiesto minimo 7%) con utile netto di esercizio a 390 milioni di euro.In più è una banca di sinistra,ha sempre pagato le cedole sui suoi subordinati,almeno fino ad oggi,io ci sto' dando fiducia e non da oggi,posseggo anche obbligazioni MPS a Tasso variabile subordinato Upper Tier II 2008-2018 ed altro.

    Report

    Rispondi

  • al59ma63

    23 Gennaio 2016 - 15:03

    FORSE..., anzi, AVANZA la mia convinzione che la frase apparsa su tutti i giornali e per la quale e' STATO INQUISITO F E R O C E M E N T E qualcuno "..abbiamo una banca.." sia solo una parte di tutta la frase...era piu' corretto "..abbiamo una banca da spolpare.."

    Report

    Rispondi

  • villiam

    23 Gennaio 2016 - 10:10

    ma è la banca rossa,che volete che succeda !!!!!!!c'è sempre un giudice rosso che insabbia tutto ,i disastri rossi finiscono tutti così!!!!!!!!!!

    Report

    Rispondi

  • gianni modena

    23 Gennaio 2016 - 09:09

    che i comunixti non sono in grado di amministrare neppure un condominio lo sappiamo , ma loro vogliono insistere a voler governare tutto . il problema e' che fanno danni e grossi anche .

    Report

    Rispondi

blog