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Tra i meandri del decreto

La tua casa? Non vale più niente. La legge kamikaze che ci rovinerà

La tua casa? Non vale più niente. La legge kamikaze che ci rovinerà

Nel decreto banche ci sarebbe una bomba in grado di far crollare il prezzo delle nostre case. E probabilmente proprio per questa "bomba" il Consiglio dei ministri ha deciso di non decidere: prima il Cdm di venerdì scorso slittato; dunque un secondo nulla di fatto. Si parla del caso delle banche italiane in difficoltà: Pop Etruria, Banca Marche, Carichieti e Cariferrara. Si parla, certo, delle modalità con cui permettere alle banche di liberarsi dalle sofferenze. E il punto è che al ministero del Tesoro qualcuno è convinto che il decreto possa finire con l'affondare l'intero settore immobiliare.

Già, perché come ricorda Il Fatto Quotidiano l'accordo con l'Ue ad oggi prevede che un soggetto terzo dia un rating alle sofferenze delle banche, che saranno divise in fasce senior (le migliori), mezzanine e junior. A quel punto le banche potranno conferirle a speciali società per cartolarizzarle e venderle: sulle sofferenze senior - quasi totalmente coperte da garanzia immobiliare o ipotecaria - le società potranno acquistare una garanzia dello Stato sul prezzo della durata di sette anni, il cui costo nel tempo andrà aumentando in modo graduale. L'idea di fondo è che così gli istituti possano liberarsi dei crediti che ne bloccano i bilanci senza però perderci troppo. Ma poi, chi quelle sofferenze le comprerà (istituti specializzati in primis) dovrà "spremerle" per ottenere il massimo: soldi, case, capannoni, beni posti a garanzia.

Ed in questo contesto si pongono due problemi. Il primo: l'orizzonte temporale del progetto è troppo breve, e con una garanzia statale solo sulle sofferenze senior le banche rischiano di perdere molti soldi (facendo guadagnare solo chi specula su crediti che non potrebbe ottenere). Inoltre le sofferenze hanno un valore nominale di 201 miliardi: di questi circa 43 miliardi riferibili al settore "costruzioni", altri 20 miliardi ad "attività immobiliari". Si arriva, dunque, al timore del governo che, forse, ha bloccato il decreto: mettere sul mercato il 6-7 anni, come chiesto dalla Ue, la totalità degli immobili posti a garanzia dei crediti non restituiti potrebbe letteralmente demolire il mercato immobiliare, facendo crollare i prezzi di case e fabbricati.

Il timore non è infondato: infatti insieme allo schema di garanzia pubblica il governo sta varando una serie di norme per rendere più rapida l'escussione delle garanzie (viene insomma velocizzato il processo che porta al sequestro e alla rivendita degli immobili dati in garanzia alle banche, processo che ad oggi impiega circa 3-4 anni).

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Commenti all'articolo

  • brancati66

    12 Febbraio 2016 - 11:11

    Io nella mia casa ci abito e mi occorre per viverci. O vale 100 o vale 10, cosa mi cambia? Mica la devo vendere. Semmai il problema è per gli investitori immobiliari.

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  • Oscar1954

    12 Febbraio 2016 - 09:09

    I comunisti al potere, autentici geni della finanza, hanno spolpato le loro banche amiche per soddisfare le esigenze del partito, le esigenze degli amici e quelle degli amici degli amici, nonché guitti, nani e ballerine. E ora che le suddette Banche sono in fallimento, hanno imposto il bail in. Cioè il Popolo dovrà pagare le loro malefatte. COMUNISTI SIETE DEGLI INFAMI SENZA DIGNITA'

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    • imahfu

      14 Febbraio 2016 - 11:11

      Osar Bella la tua eredità: dignità di seguire un condannato.

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    • ramadan

      12 Febbraio 2016 - 19:07

      per oscar1954: sei l'ingenuo di turno. veramente queste banche sono fallite adesso ma sono state gestite e hanno maturato le loro sofferenze anni fa quando al governo non c'erano i comunisti,( che veramente non ci sono nemmeno adesso) indovina chi c'era al governo quando regalavano soldi a guitti,nani e ballerine(questi destinatari mi ricordano un signore di cui non faccio il nome).pensaci!

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  • burago426

    11 Febbraio 2016 - 23:11

    non per vantarmi, ma non ho capito una mazza, sarà che sto ascoltando Sanremo o è ora tarda.

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    • ramadan

      12 Febbraio 2016 - 09:09

      per burago : consolati anche io non ci ho capito nulla. ma questi sono gli articoli di libero che riprende dal fatto quotidiano.non ho capito perchè non fa indagini per conto suo.il titolo dell'articolo è scioccante chissà quanti terrorizzati ora daranno colpa a renzi e all'europa

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