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La circolare

Bonus fiscali ristrutturazione: sì per le caldaie, no per le vasche da bagno

Bonus fiscali ristrutturazione: sì per le caldaie, no per le vasche da bagno

Sì agli sconti fiscali per le caldaie, no a quelli per la sostituzione delle vasche da bagno a meno che non si ristrutturi l'intero bagno. È l'Agenzia delle Entrate con una circolare a delimitare nuovamente il perimetro dei bonus fiscali per le ristrutturazioni.

No, la vasca no - L'Agenzia spiega come i contribuenti che vogliono cambiare la caldaia possono accedere al bonus mobili legato ai lavori di ristrutturazione in quanto l'intervento va inquadrato come manutenzione straordinaria. Non così per i sanitari, che rientrano nella manutenzione ordinaria. Esclusa, dunque, anche la trasformazione della vasca in un box doccia o viceversa e nemmeno nel caso sia fatto passare come "eliminazione di barriere architettoniche". In questi casi, o si cambia tutto il bagno oppure niente bonus.

Box auto in comproprietà - Capitolo garage, box e posti auto acquistati in comproprietà da due diversi soggetti e utilizzati da entrambi. "Per determinare l'importo deducibile - chiarisce la circolare - ciascuno dovrà fare riferimento alla quota di rendita della pertinenza pari alla percentuale di possesso". Tradotto: lo sconto fiscale andrà parametrato alla quota di proprietà. 

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Commenti all'articolo

  • polonio210

    04 Marzo 2016 - 14:02

    Non c'è problema:c'è sempre il buon vecchio sistema,si pagano in nero i due terzi dei lavori e ci si fa rilasciare una regolare fattura per l'ultimo terzo.Così facendo si è tutti soddisfatti:il padrone di casa perché ha subito uno sconto notevole,la ditta che incassa subito e poi pagherà meno tasse e lo stato che sarà felice di non incassare nulla.

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