Cerca

Parlano gli analisti

"Sta per arrivare la tempesta": l'allarme devastante sulle borse mondiali

"Sta per arrivare la tempesta": l'allarme devastante sulle borse mondiali

"Si avvicina la tempesta". L'allarme arriva da chi, di disastri finanziari, se ne intende e anzi dovrebbe gestirle e tamponarle. Gli alti e bassi delle Borse in questo inizio 2016 sono il segno di "una delle peggiori crisi dei mercati finanziari dal 2008", parola del Bri, la Banca dei regolamenti internazionali. Nel loro ultimo report gli analisti avvertono che "quelli che vediamo potrebbero non essere fulmini isolati, ma i segnali di una tempesta vicina, che si sta preparando da molto tempo".

I segnali inquietanti - Gli elementi ci sono tutti: il rallentamento della Cina, la frenata delle economie emergenti, la crescita bloccata, l'ulteriore crollo del prezzo del petrolio. "A fronte di un calo prolungato della crescita della produttività, aggravato dalla crisi, i livelli globali di indebitamento hanno continuato a salire", spiega il capo del dipartimento monetario Claudio Borio, secondo cui il quantitative easing di Mario Draghi non ha dato i frutti sperati: "Malgrado condizioni monetarie eccezionalmente espansive, la crescita nelle principali aree è stata deludente e l'inflazione è rimasta ostinatamente bassa. Gli operatori di mercato ne hanno preso atto e la loro fiducia nei poteri curativi delle banche centrali, forse per la prima volta, ha cominciato a vacillare. Anche i policymakers farebbero bene a prenderne atto".

L'allarme sull'Italia - In attesa delle prossime mosse della Bce, attese per giovedì 10 marzo, resta il senso di precarietà confermato anche da un allarmato (e allarmante) editoriale del Financial Times: se arriverà una nuova crisi globale, l'Italia non avrà i mezzi per rialzarsi. Altro che ripresa, altro che gufi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Oscar1954

    07 Marzo 2016 - 10:10

    Ma noi abbiamo Renzi & C. che ci salveranno alla faccia dei gufi.

    Report

    Rispondi

  • wolf49

    07 Marzo 2016 - 10:10

    Finchè la Bce da i soldi alle banche e non ai governi non risolveremo mai niente. L'unica è uscire dall'europa e dall'euro.

    Report

    Rispondi

  • capitanuncino

    07 Marzo 2016 - 09:09

    se arriverà una nuova crisi globale, l'Italia non avrà i mezzi per rialzarsi. Altro che ripresa, altro che gufi. Andatelo a dire a quello scemo che governa.Per lui va tutto bene.

    Report

    Rispondi

blog