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La Borsa crolla, ci pensa (ancora) Draghi. La sua mossa che cambierà la storia

La Borsa crolla, ci pensa (ancora) Draghi. La sua mossa che cambierà la storia

Prima o poi doveva arrivare la mossa decisa del governatore della Bce, Mario Draghi, per dare un segnale forte in un 2016 aperto dai titoli bancari in perdita, dagli effetti nefasti del crollo dei mercati asiatici e dalla ripresa della produzione economica europea ben sotto le aspettative, soprattutto in Italia. Per la prima volta Draghi ha tagliato il tasso principale di rifinanziamento al minimo storico dello 0,0%, rispetto al precedente 0,05%. La Bce ha comunicato di aver ridotto anche i tassi sui depositi a -0,40%, dallo 0,30%, e quello di rifinanziamento marginale è stato dagli allo 0,25% dallo 0,30%.

Bazooka - Altra decisione importante da Francoforte è stata quella di potenziare la portata del Quantitative easing, aumentando da 60 a 80 miliardi di euro al mese l'acquisto di bond. I primi effetti della decisione della Bce sono stati i balzi delle borse europee, con Piazza affari in rialzo del 4%, Parigi del 2,39% e Madrid del 2,2%. In particolare a Milano, a godere prima di tutti del taglio dei tassi sono stati titoli bancari come quello di Intesa, salito del 4,3% e Generali con un +4%.

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