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Azzerati i dazi

Olio dalla Tunisia, colpo di grazia all'Italia. L'attacco di Salvini: "Altri posti di lavoro persi"

Torino, frode sull'olio d'oliva spacciato per extravergine: indagati 7 grandi marchi

Il parlamento europeo ha votato a favore dell’aumento delle importazioni senza dazi di olio tunisino per i prossimi due anni. La decisione riguarda 35mila tonnellate di olio per due anni, che si aggiungono al contingente tariffario annuale pari a 56.700 all’anno. Come ha ricordato la relatrice dell’Europarlamento per il provvedimento, la liberale francese Marielle de Sarnez, "il nuovo attentato di tre giorni fa in Tunisia ha dimostrato ancora una volta che dobbiamo agire concretamente per sostenere il sviluppo economico in Tunisia e nel Maghreb. Il settore oleicolo tunisino dà indirettamente lavoro a oltre un milione di persone, e rappresenta un quinto dell’occupazione totale tunisina nel settore agricolo". Secondo l’eurodeputata liberale, ancora, "queste misure temporanee non avranno impatto sul volume totale di olio d’oliva tunisino esportato verso l’Unione".

L'attacco - L'annullamento dei dazi è stato contrastato sin da subito dai gruppi leghisti a Strasburgo, sottolineando la minaccia che il provvedimento comporterà soprattutto per la già fragile economia agricola italiana: "Il Parlamento Europeo ha approvato l'arrivo in Europa di altre 70.000 tonnellate di olio di oliva dalla Tunisia, senza dazi e controlli - ha scritto Matteo Salvini sulla sua pagina Facebook - Altri posti di lavoro italiani persi, altre aziende italiane massacrate. La Lega ovviamente ha votato contro. Il Pd del bugiardo Renzi ha votato a favore. E i sindacati agricoli, come Coldiretti, continuano a sostenere il governo...".

Gli agricoltori - "Il via libera finale dell’Europarlamento all’accordo che comprende anche la quota aggiuntiva per l’importazione senza dazi nella Unione Europea di 35.000 tonnellate in più l’anno di olio d’oliva tunisino è una scelta sbagliata che non aiuta i produttori tunisini, danneggia quelli italiani ed aumenta il rischio delle frodi a danno dei consumatori". È quanto ha affermato Roberto Moncalvo, presidente della Coldiretti che domani 10 marzo dà il via alla mobilitazione per la difesa del Made in Italy con migliaia di agricoltori che si sono dati appuntamento a Catania in Sicilia, seconda regione produttrice di olio di oliva in Italia dopo la Puglia. Il via libera all’accordo che sarà votato domani dalla plenaria dell’Assemblea di Strasburgo avviene, sottolinea la Coldiretti, dopo che nel 2015 in Italia sono aumentate del 481% le importazioni dell’olio di oliva della Tunisia per un totale di oltre 90 milioni di chili. Il nuovo contingente agevolato, precisa la Coldiretti, andrebbe tra l’altro ad aggiungersi alle attuali 56.700 tonnellate a dazio zero già previste dall’accordo di associazione Ue-Tunisia, portando il totale degli arrivi «agevolati» annuale oltre quota 90mila tonnellate, praticamente tutto l’import in Italia dal Paese africano. Il rischio concreto in un anno importante per la ripresa dell’olivicoltura nazionale, sostiene la Coldiretti, è il moltiplicarsi di frodi, con gli oli di oliva importati che vengono spesso mescolati con quelli nazionali per acquisire, con le immagini in etichetta e sotto la copertura di marchi storici, magari ceduti all’estero, una parvenza di italianità da sfruttare sui mercati nazionali ed esteri, a danno dei produttori italiani e dei consumatori. L’accordo peraltro, conclude, rischia di non aiutare gli agricoltori tunisini e di favorire solo gli imbottigliatori anche perché corrisponde appena ad un incremento del 3%, un dato decisamente insufficiente per garantire un reale impatto sulla situazione della popolazione rurale del paese africano.

VERGOGNA!!!Il Parlamento Europeo ha approvato l'arrivo in Europa di altre 70.000 tonnellate di olio di oliva dalla...

Pubblicato da Matteo Salvini su Giovedì 10 marzo 2016

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Commenti all'articolo

  • ilsognodiunavit

    02 Luglio 2016 - 18:06

    E poi sapete perchè questo regalo alla Tunisia? per aiutarla dopo l'attentato di un paio di anni fa nell'hotel o altro dove morirono molte persone , crollò il turismo tunisino e per aiutare l'economia hanno fatto questo regalo , e chi aiuterà i produttori Italiani che si troveranno invasi di olio sottoprezzo? servirà forse un attentato da noi per avere altrettanto? e latte , olio , pomodori , fru

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