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Un futuro nero

Casa Bianca, la profezia del guru: i due fatti che demoliranno l'Italia

Martin Feldstein

Martin Feldstein ha 76 anni, è professore ad Harvard e uno dei più importanti economisti Usa. Non solo: è stato super-consigliere della Casa Bianca ed ex presidente del National Bureau of Economic Research ai tempi di Ronald Regan. Oggi è uno dei più autorevoli osservatori mondiali di politica estera, e dice la sua in un'intervista al Corriere della Sera. Lo scenario che dipinge è a tinte fosche. Secondo Feldstein, infatti, il vero rischio per l'economia globale non è il rallentamento cinese o la fragilità delle economie emergenti, e neppure la possibile recessione americana.

Il guru, infatti, è preoccupato soprattutto da due cose: l'enorme debito pubblico dei Paesi europei (materia in cui l'Italia "eccelle") e la crisi dei rifugiati, ovvero l'immigrazione che minaccia la sopravvivenza della Ue e che tocca in modo violento proprio il Belpaese. Quando gli si chiede se è ottimista sul futuro, spiega: "Sono ottimista sul futuro degli Usa, anche se abbiamo significativi problemi di lungo periodo, come l'aumento del debito pubblico. Penso che Cina e India continueranno a fare bene. Mi preoccupa di più l'Europa con i suoi grandi debiti pubblici, la crisi dei rifugiati e profondi problemi strutturali". Un messaggio, pauroso, che pare rivolto in primis all'Italia.

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Commenti all'articolo

  • ivmanara

    18 Marzo 2016 - 16:04

    gli stati uniti sono indebitati con tutto il mondo e stanno a galla perché continuano a stampare carta moneta (dollari con forzieri aurei vuoti ) da quale fonte dobbiamo prendere insegnamenti, sarebbe meglio che stessero zitti.

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  • demaso

    13 Marzo 2016 - 20:08

    ..l'italia è già demolita purtroppo grazie alle politiche della sinistra di renzi e berlusconi!

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  • fabiosedita

    13 Marzo 2016 - 17:05

    Renzi disse ( con poche spiegazioni) che il nostro debito pubblico è sostenibile, eppure siamo soggetti a svariati richiami UE e opinioni poco rassicuranti da svariati guru ed esperti. Ma il nostro premier chiede persino altra flessibilità. Non sono un economista ma credo che più spending review(senza taglio dei servizi),sanatoria fiscale ed edilizia, eliminazione di redditometro speso metro etc, defiscalizzazione totale di tutto ciò che riguarda energie rinnovabili, sistemi ecocompatibili, sicurezza, vigilanza e infine un bel taglio netto degli stipendi politici e vitalizi sopra i 4000 euro, forse si abbassa il debito e magari aumenta ilPIL qualcosa in più dello zero virgola no?

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    • accanove

      14 Marzo 2016 - 17:05

      toscanello non ha nessuna intenzione di tagliare la spesa, toccherebbe o poteri forti o poteri elettorali a lui vicini quindi più facile per ora spennare chi qualche soldo lo ha da parte, struttura economica compresa, si giunge a molti scopi, si sostengono i propri elettori. si impoveriscono gli avversari, si sovietizza lo stato.

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  • giornali

    13 Marzo 2016 - 17:05

    Il guru ha detto quello che già ogni italiano di buon senso e non ideologizzato sa benissimo da tempo.

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