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Lo ha detto l’assessore al Bilancio del capoluogo campano al forum sulle partecipate promosso dai commercialisti partenopei

Palma, "Napoli Riscossione" avrà un ruolo di primo piano

Palma,

Da sinistra Giovanni Granata, Salvatore Palma e Vincenzo Moretta

NAPOLI - "Napoli Riscossione avrà un ruolo primario nel piano di razionalizzazione delle partecipate del Comune. La contabilità di cassa imposta alle amministrazioni comunali impone di curare nel dettaglio questa funzione strategica, e questa nuova società andrà ad accompagnare il cittadino ad adempiere una funzione delicata come il pagamento dei tributi". Lo ha detto Salvatore Palma, assessore al Bilancio del Comune di Napoli, nel corso del forum “Le nuove normative relative agli organismi partecipati”.
"Entro oggi - ha continuato Palma - le amministrazioni locali devono chiudere il piano di razionalizzazione delle partecipate da presentare alla sezione regionale della Corte dei Conti. Quello delle partecipate è un tema spinoso, ma il Comune di Napoli si è mosso in anticipo, già nel 2012, attraverso il piano di riequilibrio che ha ridotto sensibilmente il numero delle società. Certamente bisognerà gestire gli esuberi e le eccedenze: spesso si fanno le norme ma bisogna anche capire i contraccolpi sulla città e sulla cittadinanza".
"Nel corso di questi anni - ha evidenziato Vincenzo Moretta, presidente dell'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli - i commercialisti hanno rivestito un ruolo di primaria importanza negli Enti Locali. Si tratta di una grande responsabilità per le professioni, ma alle istituzioni diamo un chiaro messaggio: possiamo contribuire al rilancio del paese".
Michele Saggese, presidente dell'Associazione Dottori Commercialisti, ha evidenziato come "le partecipate si trovano a convivere con una normativa spesso ondeggiante, tra pubblico e privato, e quindi necessitano di professionalità di altissimo livello. Il vero obiettivo è farle diventare sempre efficienti, economicamente rilevanti, redditualmente positive".
"La Corte dei Conti - ha evidenziato Giovanni Granata, consigliere Odcec Napoli - ha richiamato lo Stato e gli Enti Locali ad una riorganizzazione delle partecipate, che negli ultimi 20 anni non sono riuscite a dare un valore aggiunto agli Enti, anzi hanno rappresentato un enorme volume di spesa. Auspichiamo una riorganizzazione per poter dare maggiori servizi alla collettività".
In conclusione, per Gianluca Battaglia, presidente del Collegio Sindacale di Napoli Servizi, "la vera sfida è quella di razionalizzare i costi pur assicurando i servizi essenziali ai cittadini. In questo contesto, il ruolo strategico dei commercialisti è determinante".

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