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Banca centrale europea

UMILIATO DALLA MERKEL Mario Draghi, l'ultimo sfregio. Cosa ha detto la Germania

UMILIATO DALLA MERKEL Mario Draghi. l'ultimo sfregio. Cosa ha detto la Germania

"Con Mario Draghi siamo grandi amici: abbiamo avuto una buona cena". Così il ministro delle Finanze tedesco, Wolfgang Schauble, durante la confereza stampa conclusiva del vertice di primavera del Fondo monetario internazionale, ha cercato di gettare acqua sul fuoco dopo le voci di dissapori con il presidente della Banca centrale europea.

La Csu, il partito conservatore bavarese alleato della Cdu del cancelliere Angela Merkel, ha infatti pesantemente attaccato le politiche monetarie espansioniste di Draghi e ha chiesto che il suo successore sia un tedesco. "Le politiche di Mario Draghi hanno minato enormemente la credibilità della Bce", ha dichiarato alla Bild il numero due del gruppo parlamentare della Csu al Bundestag, Hans-Peter Friedrich. Secondo Friedrich, terminato il mandato di Draghi, la guida della banca centrale deve passare a "un tedesco, che si senta fedele alla tradizione della Bundesbank di stabilità valutaria". "Non possiamo permetterci di avere un altro Draghi, in futuro ci serve un esperto finanziario tedesco al timone della Bce" afferma un altro parlamentare della Csu, Hans-Peter Uhl. 

Nel mirino di Uhl c'è soprattutto la decisione di Francoforte di portare in territorio negativo i tassi sui depositi. Tale misura era stata fortemente avversata dalle casse di risparmio tedesche, che offrono ai correntisti rendimenti piuttosto redditizi ma che ora potrebbero vedersi costrette a trasferire su di loro i tassi negativi. Di conseguenza i risparmiatori, trovando sempre meno conveniente depositare il denaro in banca, si stanno già spostando sempre più sugli investimenti immobiliari. Il
risultato è stato un aumento dei prezzi delle case che va a colpire un altro pilastro del modello tedesco: mantenere
l'inflazione bassa per poter contenere il costo del lavoro.

Sono proprio questi fenomeni che, di recente, hanno fatto salire alle stelle la tensione tra Draghi e Schauble, il quale ha accusato l'attuale politica monetaria della Bce di essere responsabile di parte del recente successo alle elezioni regionali del partito anti-euro Afd.

Draghi, il cui mandato di otto anni scadrà nel 2019, si era insediato il 1 novembre 2011 ed è il terzo presidente della storia della Bce dopo l'olandese Wim Duisenberg e il francese Jean-Claude Trichet. Anche il mandato di Trichet era stato caratterizzato da forti tensioni con gli uomini di Berlino, a partire dall'allora governatore della Bundesbank, Axel Weber, che era stato ritenuto a lungo il suo più probabile successore ma aveva finito per dimettersi nell’aprile 2011, in polemica con la decisione dell'Eurotower di acquistare titoli di Stato dei paesi interessati da turbolenze finanziarie. Cinque mesi dopo lasciò invece il capo economista della Bce, Juergen Stark, anch'egli tedesco e contrario alle politiche di Francoforte, giudicate troppo accomodanti. Al suo posto fu
nominato il belga Peter Praet, che detiene tuttora la carica. 

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Commenti all'articolo

  • Atons

    Atons

    20 Aprile 2016 - 00:12

    tedeschi fuori dalla UE!, altro che Italia, Portogallo, Grecia, Spagna, ecc...il quarto reich? no grazie!

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  • nopolcorrect

    19 Aprile 2016 - 18:06

    Ognuno deve essere padrone a casa propria: traduco: ognuno deve avere la propria moneta che è come un vestito adattato alla persona della propria economia. Abbiamo voluto l'euro sognando una impossibile Europa Federale in cui i paesi ricchi avrebbero dovuto trasferire ingenti capitali per aiutare i più poveri, come fa il Nord-Italia col Sud-Italia o l'Inghilterra col Galles. Fine del sogno.

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  • Bolinastretta

    19 Aprile 2016 - 15:03

    che palle sti tedeschi!!!! non gli sono bastati i danni che hanno fatto durante la seconda guerra mondiale.... quando Berlino era ancora divisa da un muro?? e avevano fame di soldi? li abbiamo ricoperti e li nessun tedesco si lamentava!!! oggi hanno rialzato la cresta, grazie a noi che glielo abbiamo permesso... reprimere subito la loro incontenibile boria!!! prima che sai di nuovo tardi!!!

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  • bettym

    19 Aprile 2016 - 12:12

    BCE, tedeschi o non, sono dei truffatori e basta!! Chiunque sia al comando, fa e farà politiche pro-banca e pro-grandi finanze...ma che vadano a quel paese tutti, in primis i tedeschi che con la loro boria, hanno creato un'Europa schifosa!! Sarebbe opportuno tornare alla vecchia Europa, ognuno per conto proprio e ogni paese sovrano della propria moneta!!!

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