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La decisione che determina il tracollo

Da 62 euro a 10 cent in un giorno: azioni, attenzione a questa banca

Da 62 euro a 10 cent in un giorno: azioni, attenzione a questa banca

Il prossimo 3 maggio Banca Popolare di Vicenza, dopo un aumento di capitale da 1.763 miliardi, sbarcherà in Borsa. E il Cda dell'istituto ha trovato un accordo sul prezzo a cui offrire le nuove azioni. Un prezzo "difficile". Già, perché la valorizzazione indicativa è stata compresa in una forchetta tra un minimo non vincolante di 10 centesimi per azione e un massimo vincolante pari a 3 euro. Una decisione che, al termine del board presieduto da Stefano Dolcetta, ha scatenato un acceso confronto.

Il punto è che l'operazione, così come tratteggiata, diluirà in modo drastico gli attuali soci: il prezzo delle nuove azioni, infatti, è lontanissimo sia dai 6,3 euro fissati dalla banca come controvalore del diritto di recesso al momento della recente trasformazione in Spa, sia - soprattutto - dai 62,50 euro ai quali Banca Popolare di Vicenza mise in vendita le proprie azioni in occasione dell'ultimo aumento di capitale, che risale all'agosto 2014. Scontato il malcontento dei 120mila soci della banca, che da un giorno all'altro vedranno nel migliore dei casi più che dimezzato il valore del loro impegno nell'istituto. L'operazione, a breve, dovrebbe otterere il via libera della Consob

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Commenti all'articolo

  • luigin54

    20 Aprile 2016 - 05:05

    ZONIN merita la galera e l'espropio di tutti i suoi beni x ripagare ciò che ha combinato.

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