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Cosa rischiate e perché

Conto corrente, l'errore da evitare: l'operazione che "scatena" il Fisco

Conto corrente, l'errore da evitare: l'operazione che

Occhio ai movimenti che effettuate sul vostro conto corrente: potreste finire nel mirino del Fisco in virtù delle ultime norme, che prevedono pesanti accertamenti. Sotto ai riflettori, soprattutto, i prelievi: come ricorda laleggepertutti.it, è necessario chiarirne i limiti. In Italia, infatti, non esistono limiti all'importo che può essere prelevato dal conto corrente: per ipotesi, si potrebbe prelevare tutto, fino all'ultimo euro, a patto che sul conto ci siano più di 3mila euro (il dipendente allo sportello bancario non può impedire l'accertamento).

Possibile però incappare nella segnalazione all'antiriciclaggio, che avviene se lo sportellista ritiene sospetta l'operazione. Non ci sono limiti neppure alla frequenza dei prelievi: possono essere giornalieri, settimanali, mensili e anche avvenire più volte nell'arco della stessa giornata. Ma, anche in questo caso, attenzione: prelevando troppo, anche a prescindere dal limite di tracciabilità di 3mila euro, si rischia un controllo fiscale. Infatti la legge prevede che il prelievo dal conto senza indicazione del beneficiario è evasione.

In buona sostanza, potrebbe accadere che l'agenzia delle Entrate chieda una giustificazione, per esempio a un imprenditore, sulla destinazione del denaro: nel caso in cui la giustificazione fosse assente o non convincente, potrebbe scattare l'accertamento fiscale. Infatti il prelievo di cospicue somme si presume essere effettuato ad uso investimento: in quanto tale, potrebbe procurare un alto reddito, e dunque la mancata tracciabilità di tale spostamento è incasellata come presunta evasione fiscale.

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Commenti all'articolo

  • milibe

    30 Aprile 2016 - 18:06

    ma me li posso spendere come voglio i soldi guadagnati in una vita di lavoro o no? anni e anni di rinunce e di sacrifici tosti e quando posso godermi i risparmi sudatissimi arriva un pirla che pretende di sapere perché prelevo troppo e come li spendo! assurdità di uno stato che crede di essere democratico..............

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  • accanove

    21 Aprile 2016 - 15:03

    zefleone.... la gnocca in tarda età non è politicamente corretta, tantomeno se giovane, suscita l'ira del fisco, del prete, dei familiari eredi con buona pace del "jimmy" con "velleità". Quando Renzi per DDL la concederà allora si potrà.......

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  • lallo1045

    21 Aprile 2016 - 15:03

    PARANOIA DEGNA DI PSICHIATRA. dai 2500,00 €/mese di stipendio i BOIARDI DI STATO PER PRIMI CONOSCONO IL SISTEMA DI PORTARSELI VIA ANTE TASSE. Ma perché EQUITALIA non controlla le spese pazze di stato, a cominciare da quel cazzo d'aereo preso da rensi iL COSTO DEVE PAGARE LUI. Di questo passo tornerà il tempo che le tasse si "discutevano" col sindaco. SOLO CON L'IVA LO STATO DEVE VIVERE.

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  • zefleone

    21 Aprile 2016 - 14:02

    E se uno usa i suoi soldi di una vita lavorata per una gnocca giovane? Saran c...i suoi o no. Istituzione andate a far in culo

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    • Fonzy

      21 Aprile 2016 - 17:05

      eh no, Zefleone! arriva ugualmente l'accertamento dell Agenzia delle Entrate. Però, però... se trattasi di prelievo ai fini di un rapporto 'diversamente eterosessuale' beh, allora l' "entrata" è palese e per non rischiare l'etichetta di omofobia nessuna indagine !

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