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Il Vice Ministro delle Infrastrutture a Confcommercio Napoli per la presentazione del suo libro

Nencini: “Se fossi napoletano il 19 voterei scheda bianca"

E annuncia: "Grandi finanziamenti per il trasporto in tutto il Sud”

Nencini: “Se fossi napoletano al ballottaggio voterei scheda bianca"

Da destra Riccardo Nencini, Pietro Russo e Angelo Sciacca

NAPOLI – “Se fossi napoletano al prossimo ballottaggio voterei scheda bianca, perché rifuggo dai populismi soprattutto quando ci sono in ballo responsabilità di governo”. Lo ha detto Riccardo Nencini, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, a margine della presentazione a Confcommercio Napoli del suo ultimo libro "Il fuoco dentro, Oriana e Firenze”.
Nencini ha parlato anche di trasporti: “Napoli e il Mezzogiorno sono al centro di finanziamenti imponenti, qui è stata aperta la più bella metropolitana europea, tra poco verrà rinnovato il vertice dell’autorità portuale cittadina e ricordo volentieri la Napoli-Bari, ultimo tratto dell’alta velocità, e gli impegni presi per chiudere entro il prossimo dicembre la Salerno Reggio Calabria. Per il trasporto locale - ha concluso il Vice Ministro - sono stati invece stanziati nuovi finanziamenti per rinnovare i bus nelle città italiane: Napoli ovviamente è tra queste”.
“Nel Meridione e a Napoli in particolare quello dei trasporti è un settore nevralgico che merita maggiore attenzione – ha evidenziato Pietro Russo, presidente di Confcommercio Imprese per l'Italia della provincia di Napoli – Nella nostra città il tema del trasporto pubblico è purtroppo sempre attuale per le sue carenze, auspichiamo che vengano anche recapiti i suggerimenti della nostra categoria”.
Angelo Sciacca, presidente del Silt-Confcommercio, ha infine rimarcato come “il trasporto è un elemento essenziale per lo sviluppo di ogni politica di servizio. Abbiamo proposto l'istituzione di un Osservatorio sui trasporti per una attenta programmazione, al fine di essere un elemento essenziale per lo sviluppo dell'economia nella nostra città, in particolareper i setoori del terziario e del commercio”.
Al dibattito sono intervenuti anche Gabriella Cundari, professore ordinario politica dell'ambiente della Seconda università di Napoli e Alfonso Conte, professore ordinario di Storia Contemporanea dell'Università di Salerno.

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Commenti all'articolo

  • airbaltic

    13 Giugno 2016 - 08:08

    se fossi di Firenze-Pistoia li voterei tutti meno Nencini .

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  • aaronrod

    11 Giugno 2016 - 07:07

    Inoltre,certi politici che istigano su cosa votare andrebbero cacciati. In un altra Repubblica sarebbe giâ fuori.

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  • aaronrod

    11 Giugno 2016 - 07:07

    Per fortuna i napoletani sono persone intelligenti che non si fanno prendere due volte per i fondelli. Le assicuro che conosco napoletani felici se potessero dare un calcio nel sedere alla cricca renzi & c.

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