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Ma quali italiani spendaccioni

Feltri smaschera i banchieri: "So che fine fanno i vostri risparmi"

Feltri smaschera i banchieri: "So che fine fanno i vostri risparmi"

Anche oggi abbiamo imparato qualcosa di brutto: la Deutsche Bank, benché tedesca, appartenente cioè a una nazione che si dà tante arie sentendosi superiore agli altri Paesi europei, fa schifo e rischia di saltare per aria come un petardo napoletano. Non è una notizia esaltante, anche se può sembrare consolatoria per chi arie non si dà, però fa riflettere. Cosa succede in questo continente vecchio e glorioso? Stiamo andando in malora? Se sì, di chi è la responsabilità? Noi, grazie a Dio, non siamo esperti di finanza e di economia, ma siamo attenti al nostro portafogli, del quale non ci sfugge nulla, nemmeno gli spiccioli. In sostanza sappiamo fare il conto della serva, e ci domandiamo come sia possibile che una banca importante quanto quella teutonica sia alla deriva. Segno che è stata amministrata coi piedi?

Se è così, e non potrebbe essere diversamente, perché la signora Merkel continua a fare le pulci agli Stati membri dell' Ue, specialmente al nostro, anziché guardare al marciume di casa sua? Dicono che se esplode la Deutsche Bank si disintegra l' intero sistema europeo con gravi ripercussioni su scala mondiale. Previsione esatta? Speriamo di no. In ogni caso, il colosso creditizio in questione non è in buona salute, e la diagnosi non è nostra bensì del Fondo Monetario Internazionale, al quale è difficile non credere. Vuol dire che i motivi di preoccupazione non sono da sottovalutare.

Rimane il quesito iniziale: la cancelliera dove vive? Che titoli ha per dare bacchettate a tutti quando a venti centimetri da lei stessa sta scoppiando un putiferio? E i nostri governanti alla Fantozzi perché seguitano a baciarle la pantofola, mendicando aiuti, sprofondandosi in inchini quasi che Angela sia la padrona del vapore europeo, ricca e autorevole?

È arrivato il momento in cui è necessario che madame si occupi dei fatti suoi e la smetta di atteggiarsi a regina. Due giorni fa ha trattato Matteo Renzi come un famiglio e ci siamo chiesti se la Merkel sia il premier tedesco oppure la sovrana dell' Europa. Adesso scopriamo che sotto il suo sederone sta per deflagrare addirittura l' istituto germanico più importante. Il che toglie alla cancelliera il diritto di comportarsi da prima della classe.

Bene hanno fatto gli inglesi a votare in favore della Brexit e a togliersi dal baraccone a cui noi italiani, viceversa, ci ostiniamo a restare aggrappati in attesa di chissà quali miracoli. La comunità non è un rifugio che garantisce sicurezza; al contrario, è una polveriera da cui conviene fuggire finché siamo in tempo. Oddio, anche in Italia alcune banche hanno fatto una brutta fine e altre rischiano di perire, almeno a giudicare da quello che leggiamo nelle cronache finanziarie.

Ciò impone una riflessione: il Paese dove siamo nati è ai primi posti al mondo per risparmio privato. Negli ultimi anni, nonostante la conclamata crisi, i connazionali hanno addirittura aumentato i loro depositi già cospicui. È la realtà. Ad onta di questa, le banche patrie lamentano sofferenze atroci. Interrogativo. Se accantoniamo tanto denaro, affidato a vari istituti, come si giustifica che chi ce lo custodisce ha le casse vuote? Ma dove cacchio vengono buttati tanti soldi? Che se ne fanno i banchieri che poi, una volta dato prova di inettitudine, vengono liquidati con un monte di milioni?

È un mistero. Qualcuno, magari il governo, perché non si decide a svelarcelo e ad assumere provvedimenti nei confronti di chi, colpevolmente, ci impoverisce, fregandoci i depositi? Attendiamo risposte. Invano, temiamo.

Vittorio Feltri

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Commenti all'articolo

  • nandino

    02 Luglio 2016 - 21:09

    ...LA BUTTO LA'.....in un sistema creditizio a riserva frazionaria le banche hanno concesso bit_mutui e bit_ prestiti per 50 volte il risparmio degli italiani...per cui con la crisi che si protrae da quasi un decennio i soldi non rientrano....non si INVERANO come si suole dire.....e se non si inverano non esistono.....esatto non esistono!!!!!!!!

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  • giancap10

    giancap10

    02 Luglio 2016 - 19:07

    Le casse delle banche sono vuote per un motivo elementare: l'Italia ha perso il 30 % delle aziende che, fallendo, non hanno restituito i fidi. Tutto qui, non c'è colpa. Poi aggiungiamoci pure la cattiva amministrazione e i favori agli amici, comunque marginale. Il fatto criminale è che abbiano cercato di coprire il buco vendendo obbligazioni subordinate a inconsapevoli risparmiatori !

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  • nick2

    02 Luglio 2016 - 19:07

    Cercherò di svelare il mistero. I risparmi degli italiani sono aumentati, ma naturalmente non sono tutti depositati sui conti correnti. Gran parte sono investiti in azioni, obbligazioni o titoli di stato. Le banche non hanno disponibilità di queste somme, ma percepiscono delle commissioni, che non bastano a coprire l’aumento delle sofferenze, passate in pochi anni da 43 ad oltre 200 miliardi.

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  • Delta7

    02 Luglio 2016 - 18:06

    In una bancaccia ci ho lavorato: nato nel 1948 i miei poveri genitori, poco sapendo delle cose di questo mondo, ritenevano che far fare il ragioniere al proprio figliolo e mandarlo in banca fosse la migliore delle soluzioni, Da semplice impiegatino, da Fantozzi, già la giudicavo un'azienda di co..oni e deficenti... me ne andai e le azioni da 30.000 lire, sono scese a 30 cent ! Avevo ragione !

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