Cerca

La mappa del pericolo

Prendi i soldi e scappa, le 4 banche: dove i tuoi risparmi sono in pericolo

Prendi i soldi e scappa, le 4 banche: dove i tuoi risparmi sono in pericolo

Per Ignazio Visco, governatore di Bankitalia, i nostri istituti "non sono un'emergenza". Ma un articolo de La Stampa rivela una verità differente, puntando i riflettori sulla montagna di sofferenze che grava sui conti delle nostre banche. Un dato, su tutti: sui 12 principali gruppi creditizi tricolori pesa circa il 40% dei 360 miliardi di crediti deteriorati e ben il 75% delle sofferenze nette.

Dunque vengono citate le cifre di uno studio di Ulica, la federazione dei lavoratori bancari della Uil. Su un totale di 1.305 miliardi di euro di crediti netti, quelli deteriorati delle prime 12 banche italiane - dalle sofferenze e fino ai finanziamenti scaduti - sono pari a 143,9 miliardi. La metà di questa cifra è nella pancia dei due gruppi maggiori, Intesa ed Unicredit, che però a causa delle loro dimensioni presentano un esposizione sotto alla media, ovvero sono da considerarsi istituti più sicuri.

I maggiori problemi li presentano semmai altre cinque banche. In primis, ovviamente, la tribolatissima Mps, che ha una quota di crediti deteriorati pari al 21,2%, 24,06 miliardi su un totale di 113,5. Poi ecco Veneto Banca, con 4,9 miliardi di crediti deteriorati, pari al 22,5 per cento. La poco lusinghiera classifica prosegue con Credito Valtellinese (17,9% pari a 3,4 miliardi) e Banco Popolare (17,4%). Quest'ultima, però, grazie alla fusione con Bpm e al seguente aumento di capitale ha messo i conti in sicurezza.

Ad impressionare è anche la media del sistema bancario italiano rispetto a quella europea: le sofferenze nel Belpaese sono pari al 16,8% contro il 5,8% del Vecchio Continente, segno del fatto che all'estero gli istituti hanno fatto pulizia nei bilanci prima e meglio di noi.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • catmamon

    24 Luglio 2016 - 17:05

    Massa di ladri. Negli ultimi anni con la nave Italia che va a fondo si sono sbrigati a dare finanziamenti ad amici e amici degli amici, ben sapendo che avrebbero restituito nulla ma pronti tutti insieme a farsi tesoretti a Dubai, Hong ed altri paradisi. Che delinquenti, altro che Bail in , ai mega dirigenti devono sequestrare anche le mutande. La magistratura e la finanza che fanno?

    Report

    Rispondi

  • attualità

    10 Luglio 2016 - 16:04

    L'etruria e company ,sono state come quando si affilano i coltelli !! Scappare dalle banche e' cosa piu' saggia ! Dopo non potete piangere:Ora siete stati avvisati !

    Report

    Rispondi