Cerca

Rovinato

Spennato dalla sua banca, il racconto: "Come hanno fatto sparire i miei soldi"

Spennato dalla sua banca, il racconto: "Come hanno fatto sparire i miei soldi"

Correva l'anno 2007. Prima che scoppiasse la grande crisi, quando il mondo delle banche appariva ancora come un immenso Bengodi e la corsa ad acquistare la preda più ambita senza confini. C'era Unicredit che faceva shopping a Est, Intesa che si fondeva con il San Paolo, vuoi che il Monte dei Paschi di Siena, uno degli istituti più antichi al mondo, non partecipasse alla festa? E infatti. Con un’operazione che poi risultò spregiudicata fagocitò la padovana Antonveneta dagli spagnoli del Santander. Poco meno di 10 miliardi. Peccato che appena prima l'istituto iberico l’avesse pagata 6,6 miliardi.

Dalle dichiarazioni dei manager del tempo sembrava l'inizio di una grande avventura. Nei fatti si è rivelato l'inizio della fine. Comunque, il pensionato friulano Salvatore Cesario (aveva 70 anni), come tanti altri risparmiatori dell'epoca, si fece convincere dal suo consulente finanziario: «È il momento di comprare, guarda che anch’io prendo mille azioni...». Bene. A novembre acquistò 4 mila Mps a 3,715 euro per un valore di poco inferiore ai 15 mila euro. Certo di aver messo una parte dei suoi risparmi in un porto sicuro. E invece...

Ben presto iniziarono le richieste di aumento di capitale. Cosa fare? (Ri)Metterci altri soldi o lasciar stare? «Anche in quelle occasioni - spiega Cesario - mi sono rivolto al consulente che è un mio amico e ha sempre agito in buona fede...». Consiglio? «Io ero orientato a lasciar perdere e lui mi disse che quelle operazioni non lo convincevano». Scelta opinabile. Ma non è questo il punto. Il punto è che a oggi quelle azioni sono diventate quattro e valgono quanto un caffè. Per la precisione 1,118 euro. Il motivo? Non avendo partecipato ai vari raggruppamenti (riduzione del numero di titoli in circolazione che vengono sostituiti con i nuovi secondo un rapporto definito) e agli aumenti di capitale le azioni oltre a perdere di valore si sono quasi azzerate.
Domanda? Ma perché non è uscito prima? Risposta ovvia: «Non sono esperto e comunque sarei uscito con forti perdite, la mia speranza era che prima o poi il titolo si riprendesse». Altra domanda? Viste le vicende giudiziarie che hanno coinvolto il management dell’epoca della banca (l’ex presidente Mussari in testa) non ha mai pensato di rivolgersi a un legale? «In realtà ci ha pensato mia moglie che aveva letto di un’iniziativa di Confconsumatori e così abbiamo aderito a quella causa. Ma i tempi sono lunghi e le speranze a dir il vero non molte».

Almeno una piccola soddisfazione. I crolli in Borsa di questi giorni l’hanno solo sfiorato. Tanto il danno era già fatto. «Più che incazzato - spiega - sono rassegnato, perché queste operazioni mi sembrano all'ordine del giorno. Io non ce l’ho con un partito o con un governo, ma con il sistema. Com’è possibile che un pensionato venga lasciato da solo a combattere con raggruppamenti e aumenti di capitale? Partecipare a tutti gli aumenti di questi anni mi sarebbe costato una fortuna. Capisco che investire in Borsa sia rischioso, ma da qui a perdere praticamente tutto ce ne passa».

di Tobia De Stefano

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su Libero Quotidiano

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Aquila1976

    11 Luglio 2016 - 11:11

    Consulente finanziario?Il mio mi raccomanda di investire in azioni al max il 10% del capitale, visti i rischi che anche se non si erano mai presentati prima della crisi, sono sempre esistiti.Lo stato non può far nulla contro il lavoro di un pessimo professionista(per altro pure amico).Ci sono casi di raggiri ben più gravi operati dalla banche attraverso polizze obbligatorie.Li si deve intervenire

    Report

    Rispondi

  • Satanasso

    11 Luglio 2016 - 09:09

    cambiate i soldi in franchi svizzeri e nascondeteli...fatevi una carta prepagata con su solo i soldi per pagare le bollette...altrimenti lo Stato ladro vi toglie anche i peli del culo !

    Report

    Rispondi

  • airbaltic

    10 Luglio 2016 - 22:10

    Hanno lavorato bene quelli del pd con mps. Il pensionato seppur stirato dalla banca-partito non è' ancora arrabbiato con i partiti . Giusto che abbia perso tutto .

    Report

    Rispondi

  • Lippolino

    10 Luglio 2016 - 17:05

    1 i consulenti ne sanno meno di te 2 la banca del partito dei ladri ( pd ) e ' anche quella peggio amministrata . Quando Fassino grido' abbiamo una banca .. Doveva far capire che la politica incapace di Sinistra gestiva la banca : risultati sotto gli occhi di tutti

    Report

    Rispondi

blog