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Vivere qui, senza tasse. La guida per fuggire nel paradiso fiscale: ecco come tenersi tutti i soldi

Vivere qui, senza tasse. La guida per fuggire nel paradiso fiscale: ecco come tenersi tutti i soldi

Siete stufi di essere vessati? Volete dire basta alle tasse che, in Italia, vi rovinano la vita e vi compromettono il futuro? La soluzione può essere la fuga in uno dei paradisi fiscali che ancora resistono. E il quotidiano Italia Oggi si è preso la briga di stilare la "top ten" dei paradisi fiscali. Passiamoli in rassegna.

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Antigua e Barbuda - Per ottenere la nazionalità servono 250mila euro, oppure comprare un immobile di valore superiore ai 400mila euro. Dopo averla ottenuta, si beneficia dell'esonero totale dalle imposte sui redditi generati all'estero.

Gran Bretagna - Grazie allo status di residente non domiciliato si può godere dell'esenzione fiscale sui redditi originati all'estero. Niente tasse anche sul patrimonio tenuto fuori dal Regno Unito, almeno per i primi sette anni di residenza.

Principato di Monaco - Paradiso fiscale di "lunga fama", dal 1870 permette a ogni singolo abitante di godere di un sistema completamente depurato da ogni tassa.

Andorra - La nazione più piccola d'Europa, dove non esiste alcuna tassa sul reddito personale. Per quel che concerne le società, pagano il 10% sui profitti superiori ai 50mila euro.

Mauritius - Un paradiso con imposte contenute: nella repubblica di Mauritios, infatti, l'aliquota sulle persone giuridiche si aggira attorno al 15 per cento.

Malta - Il posto giusto per evitare ogni tipo di guaio: a un sistema fiscale decisamente vantaggioso - soprattutto se confrontato con quello italiano - abbina il fatto di essere inserito nella White List dei paesi mondiali, il che significa che garantisce all'Unione europea trasparenza e collaborazione e a voi di tenervi lontano dagli impicci.

Gibilterra - Un paradiso a tasse minime, legato a doppio filo alla Gran Bretagna: l'Iva non esiste, nessuna tassa sulla vendita di terreni e immobili. Esiste solo una tassa sui residenti, che però può arrivare fino al 42 per cento.

Dubai - A Dubai non sono previste tassazioni sui residenti: nessuna imposta su persone fisiche o redditi, niente Iva, nessun tipo di ritenuta. L'unico tipo di prelievo fiscale è esercitato sulle grosse compagnie petrolifere e bancarie che operano in uno scenario internazionale. Esistono dazi doganali, che però risultano aggirabili.

Isole Cayman - Uno dei più celebri paradisi fiscali al mondo, tra i Paesi meno tassati. Vige una legislazione semplice, un sistema giudiziario veloce e burocrazia quasi zero. Esistono solo due tasse da pagare ed è possibile registrare società anonime per una cifra di circa 10mila euro.

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Commenti all'articolo

  • GiovanniCp

    24 Ottobre 2016 - 22:10

    Mah, sulle Cayman da cui tutti fuggono credo sia errato dire che ci si possa trasferire, poi i requisiti sono troppo difficili, prendere una residenza fiscale vera, quindi trasferirsi, dire addio a Italia e famiglia, e iscriversi Aire, è infinitamente più semplice a Panama o Singapore o Hong Kong. leggasi qui : http://www.panama-immigration.net ,

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  • Elio De Bon

    01 Agosto 2016 - 05:05

    In Gran Bretagna vivi con 1000 euro al mese? Balle! Non sono stati elencati Paesi come Thailandia, Indonesia, Malesia, Vietnam, Filippine,..dove si puo vivere con 1000 euro al mese. Ma, il punto cruciale e' che nessuno di tutti questi paesi ti da la cittadinanza, o ti permette di vivere piu di 2 mesi, se non hai un contratto di lavoro, o se non sei un investitore. In conclusione; Balle!

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