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Primo caso

La banca che si fa pagare per tenere i tuoi soldi

La banca che si fa pagare per tenere i tuoi soldi

Vuoi che prenda i tuoi soldi? Allora pagami. Capiterà da settembre alla Raffeisenbank di Gmund, cittadina bavarese sulle rive del Tegernsee, destinata ad entrare nel Guinness dei primati grazie all' iniziativa della cassa cooperativa locale, forte di sei filiali, che ha comunicato ai suoi clienti che da settembre imporrà sui depositi un tasso negativo dello 0,40%. Visto che la misura si applicherà ai conti da 100mila euro in su, far custodire i propri soldi comporterà un costo di almeno 400 euro all' anno: il materasso più costoso d' Europa,non c' è che dire. Anche questo succede nel cuore della Ue, nella stagione dei tassi sottozero che minacciano di far saltare i pilastri tradizionali del risparmio, con conseguenze imprevedibili.


Per carità, è assai difficile che l' esempio della banca babvarese sia destinato a fare scuola, in Germania e non solo. Ma c' è una certa logica nella provocazione in arrivo dalla Baviera, dove è più forte l' opposizione alla politica dei bassi rendimenti del risparmio,conseguenza inevitabile del calo dei tassi di interesse. In queste condizioni, è la logica del banchiere di Gmund, non siamo in grado di far fruttare i quattrini che ci sono affidati dalla clientela: i Bund, i titoli di Stato tedeschi, rendono ormai meno di zero.
Le aziende migliori scoppiano di liquidità che, tra l' altro, preferiscono parcheggiare presso la Banca centrale europea piuttosto che investire nell' Eurozona. Perciò, cari clienti, trovate un altro modo per impiegare i vostri risparmi. Oppure, come suggeriscono gli economisti, imparate a spendere: solo i consumi, dicono gli economisti, possono dare il colpo d' avvio alla ripresa. Bassi tassi di interesse dovrebbero incoraggiare i consumatori e le imprese a spendere anche sull' onda della riduzione del rendimento dei risparmi e di beni sicuri come i titoli di Stato. La maggior spesa dovrebbe creare domanda di beni, aiutare a risollevare l' inflazione e stimolare la crescita economica.


Ma da quando ha preso velocità la politica dei tassi zero presso i risparmiatori si è diffuso un sentimento opposto: la paura. Il mondo che naviga in terre sconosciuto, dove non si remunera il risparmio ma al contrario (è capitato anche in Danimarca) i debitori vengono premiati ricevendo una parte dei futti degli interessi negativi, evoca la sensazione di un mondo che cammina a testa in giù e non ispira alcuna fiducia. Di riflesso, la gente consuma di meno e risparmia di più per prepararsi ad affrontare un futuro sempre più incerto. È quello che capita in Italia, a giudicare dalla crescita dei depositi (nonostante l' allarme sulle banche), o dall' avanzata del risparmio gestito. In Germania il risparmio in percentuale del reddito disponibile delle famiglie è salito al 9,7% nel 2015, secondo i dati preliminari dell' Ocse: è il tasso più alto dal 2010, e l' Ocse stessa si aspetta che salga ulteriormente quest' anno al 10,4%. I consumatori, insomma, stanno risparmiando sempre di più, non solo nell' area euro ma anche in Danimarca, Svizzera e Svezia, per non parlare della Gran Bretagna, appena entrata nel club dei Paesi con i tassi negativi . A giudicare dalle tabelle dell' Ocse, la percentuale del risparmio non è mai stata così alta dal 1995, da quando cioè l' Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico ha iniziato a raccogliere questi dati.


Insomma, la paura della recessione, combinata con tutte le emergenze che assediano l' Europa (compresi i continui allarmi sul futuro delle pensioni) ha aumentato il senso di insicurezza dei risparmiatori vanificando buona parte del lavoro di Mario Draghi. Ma adesso? Che accadrà se le banche cominceranno a rifiutare il denaro o a chiedere tariffe esose per il parcheggio? Qualcuno, forse, consumerà di più. Ma i più compreranno nuovi materassi. Blindati, naturalmente.

UGO BERTONE

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Commenti all'articolo

  • ant_o2006yahoo.it

    30 Agosto 2016 - 14:02

    Un solo consiglio in questo caso: ritirateli.

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  • rendagio

    30 Agosto 2016 - 14:02

    qui in italia con una legge di Renzi le banche gia mettono una tazza sui c/c che nell' arco del mese superano i 5000,oo euro versando allo STATO LADRO E CANAGLIA €8,50,ma l' opposizione complice non dice nulla , ed il popolo bue tace subisce e paga

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  • infobbdream@gmail.com

    infobbdream

    13 Agosto 2016 - 14:02

    mai dare soldi alle banche, dividere il patrimonio in 2 -3-o 4 se necessario, così si risparmia.

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