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Rc auto, tariffe in calo a febbraio per donne e neopatentati

Studio di Facile.it: nelle otto maggiori città italiane le agenzie d'assicurazione stanno rivedendo al ribasso le polizze. In aumento chi sceglie l'assistenza stradale

Rc auto, tariffe in calo a febbraio per donne e neopatentati

 

Una buona notizia, finalmente, dal fronte RC auto. Rispetto al dicembre 2012, le tariffe di febbraio sono calate fino al 15,8% nei premi riservati ai neopatentati. Lo rileva una ricera di Facile.it nelle otto principali città italiane: Milano, Torino, Verona, Bologna, Firenze, Roma, Napoli e Palermo. "Le compagnie assicurative – sostiene Mauro Giacobbe, Responsabile business unit assicurazioni di www.facile.it -, spinte anche dalle novità normative introdotte di recente, tra cui l'abolizione del tacito rinnovo e l’introduzione del contratto base, stanno rivedendo le proprie politiche di prezzo, anche riconsiderando le rischiosità dei profili fino ad oggi maggiormente penalizzati in termini di costi". Oltre ai neopatentati, tariffe in calo anche per le donne, meno coinvolte in incidenti con colpa rispetto a quanto non accada agli uomini, con riduzione comprese fra il -1,2% di Milano e il -18,1% di Firenze. Per le automobiliste diminuzioni a doppia cifra anche sulle piazze di Palermo (-12%) e Napoli (-16,1%).

Assistenza stradale - Dalla ricerca emerge inoltre il innovato interesse degli automobilisti italiani per la copertura aggiuntiva dell'assistenza stradale. L'età media del parco auto circolante nel nostro Paese cresce costantemente e anche per questo chi a febbraio ha scelto per la sua polizza auto una copertura aggiuntiva, nel 45,5% dei casi ha sottoscritto proprio l'assistenza stradale: a dicembre era solo il 36 per cento.

 

 

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Commenti all'articolo

  • blackbird

    05 Marzo 2013 - 11:11

    che prevede la parità tra i sessi e le tariffe RCA non saranno più differenziabili in base al sesso. Pare stia lavorando in tal senso la connissaria per la pari opportunità, quella che ha elevato la pensione di vecchiaia per le donne portandola a 65 anni.

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  • claudionebridio

    04 Marzo 2013 - 20:08

    Riduzione per le donne "perchè creano meno incidenti". Per forza, per un chilometro che fanno in auto le donne, in media gli uomini ne fanno 100, per lavoro o perchè il rapporto con le quattro ruote è più coinvolgente. La conseguenza logica è la maggior probabilità per gli uomini di incorrere in qualche incidente! Ma quando mai si usa la logica per fare le cose: non c'è niente da fare, siamo sommersi dalle ideologie, altro che gestire con razionalità e buonsenso!

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