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Occasioni d'oro

Come guadagnare senza rischi investendo sugli emergenti

Come guadagnare senza rischi investendo sugli emergenti

Si salvi chi può. Nel mondo circolano 1.300 miliardi in obbligazioni statali a tasso negativo. E la moda dell' interesse sotto zero sta contagiando gli emittenti privati più solidi, come la tedesca Henkel o la francese Sanofi che in settimana hanno collocato bond a tasso negativo.

Non sono molte, a prima vista, le alternative al materasso, l' ultimo rifugio del denaro ai tempi della deflazione. Ma almeno una soluzione c' è: prendi (metaforicamente) una valigia e scappa nei Paesi emergenti, a caccia del reddito che non c' è più, Nel corso del 2016 l' investimento nelle economie emergenti si è rivelato una soluzione vincente. L' indice Msci basato sugli Emerging Markets sale del 15,5% da inizio anno contro il 6,4% del paniere globale. Il confronto diventa ancor più clamoroso rispetto alla Borsa italiana che nello stesso periodo ha perduto poco meno del 20%. A rendere ancor più interessante il tema è la presenza sul listino di Piazza Affari di decine di Etf (Exchange traded fund) quotati che permettono di investire con commissioni modeste e rischio controllato sulle economie di Asia, America Latina (e perché no?), replicando gli indici locali. Oppure, se si sceglie un fondo di investimento, delegando ad uno o più gestori la selezione dei titoli vincenti.

I risultati? Prendiamo ad esempio uno degli Etf più scambiati, l' i Share Msci Emerging Markets distribuito da BlackRock. La performance è di tutto rispetto: da inizio anno all' 8 settembre il guadagno è del 15,92%, assai meglio di Wall Street (+4% medio) e pure dell' Eurozona (Eurostoxx -5%). Per non parlare di Piazza Affari (FtseMib -19%).

Come funzionano gli Edf -La strategia dell' Etf in questione (ma la filosofia è comune ai prodotti della categoria) è di rispecchiare il più fedelmente possibile l' andamento dell' indice Msci che viene rivisto con cadenza periodica ogni trimestre (febbraio, maggio, agosto, novembre). Il paniere comprende 23 Paesi considerati «emergenti» ed è composto da circa 850 azioni che pesano approssimativamente l' 85% della capitalizzazione di ogni Paese componente. L' Etf investe in titoli fisici (non in derivati) e distribuisce dividendi: nel corso del 2016 il 10 marzo e il 16 giugno. Non mancano le proposte per chi non vuole tradire le obbligazioni. Prendiamo l' esempio dell' Etf JP Morgan Emerging Bond; da inizio anno il guadagno è pari al 7,59% su un paniere ampiamente diversificato.

Grado di affidabilità -Ma ci sarà da fidarsi? Le performance sono ovviamente legate all' andamento dei mercati che dall' estate del 2015 mostrano sensibili progressi. Hong Kong (+5% da inizio 2016), Corea del Sud (+10%) e India (+5%) sono tornate su livelli che non vedevano dalla scorsa estate 2015. La Borsa russa (+25%) si muove sui massimi storici, quella brasiliana è la migliore al mondo con un guadagno del 63%. L' indice Ibovespa si trova sui top da maggio 2014. Infine la Borsa cinese, dove l' indice Csi 300 di Shanghai-Shenzhen cede il 15% da inizio anno, ma guadagna il 20% dai minimi di gennaio.

Pechino recupera - Proprio il recupero dell' economia di Pechino è una delle chiavi che spiegano la ripresa degli emergenti, che non hanno subito alcun contraccolpo dal referendum britannico. Ad agosto, nota un report di State Street, l' indice Caixin, che segnala gli acquisti delle imprese, è tornato in terreno positivo, un segnale di crescita per i prossimi sei mesi. Più acquisti di materie prime da parte del Drago, combinata con l' ipotesi di accordo sulla stabilizzazione dei prezzi petroliferi permettono di prevedere almeno un paio di trimestri positivi per i produttori di materie prime come il rame (vedi Cile e Perù) piuttosto che per il ferro (Brasile).

Titoli a sconto - Contribuisce alla fiducia il livello dei prezzi, relativamente contenuto: in media le società dei Paesi emergenti accusano uno sconto del 32% rispetto ai corrispondenti europei e Usa. I listini, nota il report della banca Usa, sono sui livelli del 2013, quando l' attesa di un rialzo dei tassi Usa (poi non avvenuto) innescò un trend al ribasso. Al contrario, oggi i capitali dei fondi tornano a dirigersi verso queste aree dell' economia globale. Anche questo dovrebbe contribuire a consolidare la ripresa delle valute. Insomma, può essere saggio far svernare i risparmi ai Tropici o sulle spiagge dell' Oceano Indiano.

di Ugo Bertone

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